medicina

Difficoltà nell'avere figli. Quando rivolgersi a un centro specializzato in medicina della riproduzione?

By Athesis Studio
Clinica Eugin Vicenza

Ne parliamo con il dottor Tito Silvio Patrelli, esperto in medicina della riproduzione e Coordinatore Clinico di Clinica Eugin Vicenza

Dott. Patrelli, qual è il momento giusto per una coppia che non riesce ad avere figli di rivolgersi a un centro di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA)?
“È corretto rivolgersi ad un centro di PMA se, nonostante un periodo prolungato di rapporti liberi e non protetti, la gravidanza tarda ad arrivare, al fine di consultare uno specialista per problematiche presunte di infertilità o per problematiche già diagnosticate relative alla riproduzione.” spiega il dottor Tito Silvio Patrelli, Coordinatore Clinico di Clinica Eugin Vicenza. “Mentre una volta la famiglia veniva costituita presto e le gravidanze si conseguivano in età giovane, i cambiamenti sociali, le necessità di studio e carriera, la difficoltà maggiore a trovare un partner stabile portano sia le donne che le coppie stabili a posporre la gravidanza. Oltre l’85% delle coppie senza problemi di sterilità concepisce spontaneamente entro i primi 12 mesi di ricerca prole e, in generale, il fattore condizionante più importante per la fertilità è l’età femminile, che subisce un rapido declino a partire dai 35 anni. Le chance di avere un figlio in maniera naturale sono estremamente ridotte a partire dai 40 anni di età. Per questa ragione, se l’età della donna supera i 35 anni, è molto importante rivolgersi a un centro di medicina della riproduzione per una valutazione medica della fertilità di coppia già dopo pochi mesi di tentativi”.

Dott. Patrelli, che ruolo gioca l’uomo nella fertilità della coppia?
“È importante tenere sempre presente che i problemi di infertilità non riguardano solo la componente femminile della coppia. I problemi maschili legati all’infertilità sono paragonabili, come frequenza e rilevanza, a quelli femminili e riguardano circa il 30-40% delle coppie che non riescono a concepire. Qualità e quantità dei gameti maschili (spermatozoi) diminuiscono con l’età. In donne giovani, di età non superiore ai 25 anni,  con partner coetanei, il tempo di attesa per una gravidanza è in media di 4-5 mesi, mentre in donne altrettanto giovani ma con partner di età superiore ai 40 anni il tempo di attesa può essere maggiore. In caso di difficoltà a concepire è necessario valutare le condizioni di salute di entrambi i partner”.

Quali trattamenti possono effettuare le coppie presso Clinica Eugin Vicenza?
“Prima di consigliare un trattamento, presso Clinica Eugin è previsto un accurato iter diagnostico, che inizia con la prima visita di medicina della riproduzione, finalizzato a identificare le cause dell’infertilità di coppia e le possibili soluzioni. Nel caso in cui la coppia debba effettivamente ricorrere ai trattamenti, grazie a uno staff di medici e biologi specializzati ed esperti in medicina della riproduzione, laboratori all'avanguardia e all’adozione di un modello di donazione transnazionale unico in Italia, Clinica Eugin Vicenza offre la possibilità di accedere a trattamenti eseguiti secondo i più elevati standard internazionali, senza doversi recare fuori regione o all’estero e senza rientrare in lunghe liste di attesa, con notevoli vantaggi anche in termini di sicurezza, in epoca di COVID-19.” spiega il dottor Tito Silvio Patrelli, Coordinatore Clinico di Clinica Eugin Vicenza.  “Presso Clinica Eugin Vicenza, effettuiamo tutti i trattamenti di Procreazione Medicalmente Assistita consentiti dalla normativa vigente, ovvero l’inseminazione intrauterina con l’iniezione in utero di spermatozoi del partner o di un donatore e la fecondazione in vitro, effettuata in laboratorio all’esterno dell’utero. La fecondazione in vitro può essere effettuata impiegando i gameti (ovociti e liquido seminale) della coppia – fecondazione assistita omologa – o, nel caso in cui i gameti della donna o dell’uomo, o di entrambi, non fossero idonei o non fossero presenti, è possibile ricorrere alla donazione di gameti, effettuando il trattamento di fecondazione assistita eterologa.” spiega il dottor Patrelli.

Entriamo più nello specifico in merito ai trattamenti di Procreazione Medicalmente Assistita eterologa
“È possibile che una donna non riesca a produrre ovociti o che quelli prodotti non siano in buone condizioni. Lo stesso può avvenire per l’uomo, i cui gameti possono essere di qualità e quantità inadeguata al concepimento. In questi casi consigliamo alla coppia di avvalersi dei trattamenti di procreazione assistita eterologa, con donazione di gameti sia femminili che maschili.” conclude il dottor Patrelli.

Presso Clinica Eugin Vicenza è possibile effettuare tutte le tecniche di fecondazione assistita eterologa:

  • Fecondazione in vitro eterologa:
    • con spermatozoi del partner e ovociti da donatrice;
    • con ovociti propri e spermatozoi da donatore;
    • con ovociti da donatrice e spermatozoi da donatore.

E’ inoltre possibile avvalersi dei seguenti iter diagnostici e trattamenti, utili anche per preservare la fertilità e incrementare la possibilità di ottenere una gravidanza che porti alla nascita di un bimbo sano:

 

I contenuti medico/sanitari sono a cura del direttore sanitario dott. Tito Silvio Patrelli