spettacolo

Arena di Verona ti porta sul palco del 98° Opera Festival 2021

By Athesis Studio
Arena di Verona Opera Festival 2021

Con il 98° Opera Festival, partito il 19 giugno e in programma fino al 4 settembre 2021, l’Arena di Verona ha aperto una finestra sulla Bellezza: l’Opera incontra dodici grandi musei e parchi italiani. Con il patrocinio del Ministero della Cultura, la tradizione e la Storia incontrano l’innovazione sul palcoscenico dell’anfiteatro veronese con le scenografie areniane integrate da 400mq di ledwall. 

Con questa gallery fotografica vi portiamo sul palco dell’Arena per rivivere alcuni dei momenti più emozionanti del festival lirico – ma se vuoi vivere l’emozione di questi spettacoli dal vivo, i biglietti per sono ancora disponibili su www.arena.it.

Ecco, nel dettaglio, gli spettacoli del Festival Lirico 2021:

Cavalleria Rusticana & Pagliacci - Cavalleria rusticana racconta il sole, le tradizioni popolari e i culti di Sicilia. Le processioni religiose secolari raffigurate negli affreschi dei Musei Vaticani prendono vita nel paesaggio epico della Valle dei Templi, in atmosfere ben rappresentate dal disegno Pélerinage des Saintes-Maries de la Mer, creato negli stessi anni dell’opera di Mascagni e custodito nel patrimonio millenario della Biblioteca Apostolica Vaticana. Abbinato all’atto unico di Mascagni è Pagliacci, capolavoro di teatro nel teatro, che è anche un omaggio al circo e al cinema di Federico Fellini, grazie al Museo Nazionale del Cinema e al Fellini Museum Rimini. Gelsomina, dal primo disegno del Maestro per il suo film La Strada, è parte iconica del mondo visionario ispirato a Fellini che prende vita sull’immenso palcoscenico areniano sulle note di Leoncavallo.

Aida - I tesori millenari custoditi al Museo Egizio prendono nuova vita per narrare l’Egitto dorato e prezioso di Aida, opera regina dell’Arena. Tra questi, la prestigiosa istituzione torinese ha svelato la maschera di Merit: uno sguardo intatto, insieme fragile e seducente, il cui fascino dura da oltre tremila anni.

Nabucco - Con il grande affresco corale di Nabucco, la storia del popolo ripercorre quella degli Ebrei dalle origini al Novecento grazie al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara. Le sue diverse collezioni private testimoniano le vicende delle comunità italiane, simboleggiate da un raro scatto del Ghetto veronese nella prima metà del Novecento: uno squarcio architettonico, nella città, nella Storia. 

La Traviata - Un viaggio nell’arte e nella bellezza lungo secoli in sedici opere selezionate provenienti dalle Gallerie degli Uffizi circonda il meraviglioso ritratto di signora per Violetta, protagonista de La Traviata di Verdi. Alaide Banti sdraiata è uno dei dipinti femminili più belli di Giovanni Boldini, il “pittore delle donne” e forse l’artista italiano più rappresentativo della Belle Époque.

Turandot - Una Cina fiabesca ma intrisa di umanità è il mondo ricreato da Puccini in Turandot: un mondo che si fa più reale, fedele e ancor più raffinato con i tesori svelati dal Museo d’Arte Cinese ed Etnografico, come quello rappresentato nel pannello ottocentesco che da un monumentale paravento dell’estremo Oriente è arrivato a Parma, dov’è oggi custodito.

Gala IX Sinfonia di Beethoven - Gente felice che affolla la piazza: è questo il percorso creato in collaborazione con Fondazione Alinari per la Fotografia, con immagini in cui le piazze del mondo rappresentano l’abbraccio universale della IX Sinfonia di Beethoven. Tra queste, Piazza del Campo per il Palio di Siena è immortalata in uno scatto di un secolo come messaggio di gioia e speranza portato dalla IX Sinfonia di Beethoven.

Completano il cartellone le serate evento con il ritorno di Roberto Bolle, Plácido Domingo e il Gala con il debutto di Jonas Kaufmann.