Le regole

Veneto, un'altra settimana in zona rossa. Ma a Pasqua sì potrà far visita a parenti e amici

Sono lontani i tempi delle 50 sfumature di grigio. Nei prossimi giorni ci si dovrà concentrare solo su due sfumature di rosso, il colore del massimo grado di attenzione a causa del virus. Anche se il Veneto, che sembra avviato verso il ritorno in zona arancione, dovesse effettivamente cambiare tonalità lo farebbe solo a partire da martedì 6 aprile. Prima, invece, solo rosso anche se con un cambiamento sostanziale sabato, domenica e lunedì.

 

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PASQUA. Controllare con severità i giorni di festa ma cercando, almeno in parte, di alleggerirli grazie al supporto delle famiglie o degli amici. È questo il senso del provvedimento preso dal governo nel decreto che arriva a "coprire" Pasquetta. Cosa cambia rispetto alla zona rossa che stiamo vivendo oggi? Sabato santo, Pasqua e lunedì dell'Angelo ci sarà una possibilità in più, quella tipica della zona arancione degli spostamenti verso famigliari e amici. Sarà possibile, una sola volta al giorno, muoversi verso un'altra abitazione privata della stessa regione, tra le 5 e le 22. Potranno spostarsi al massimo due persone che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

 

FINO A VENERDÌ. Fino al fine settimana, però, non sono previsti cambiamenti all'orizzonte e questo significa che ci si potrà muovere all'interno di una cornice molto stretta e ormai già nota: l'autocertificazione è d'obbligo (SCARICA QUI). Chi si deve spostare per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità, può farlo anche verso un'altra regione. Resta permesso il viaggio verse le seconde case, ovunque essa siano se si può dimostrare di averne titolo da prima del 14 gennaio. Attenzione, perché fino a venerdì in zona rossa non è possibile fare visita ai parenti e agli amici. L'attività sportiva è permessa all'interno dei confini comunali ed è lecito sconfinare, per esempio in bici o di corsa, se è funzionale all'allenamento. L'attività motoria (come una camminata o un "giretto" in bici") è permessa nelle vicinanze della residenza. Non ci sono limiti precisi, ma si lascia l'interpretazione al buon senso dei cittadini e dei controllori. Sì alla spesa fuori comune se nel proprio non ci sono esercizi che vendano determinati beni o per convenienza economica. Per uscire dal territorio della propria municipalità si deve tenere conto della "contiguità" del territorio di destinazione: o il comune confinante o quello più vicino in cui è presente il servizio di cui si ha bisogno.

 

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DOPO. Cosa succederà poi è presto per dirlo, perché molto cambierà se la regione entrerà in zona arancione o resterà in rosso. Anche seguendo la previsione peggiore, le scuole torneranno in presenza fino alla prima media dal 7 aprile anche in zona rossa. Questo in forza del nuovo decreto del governo Draghi che entrerà in vigore dal 7 al 30 aprile, quando scadrà anche lo stato di emergenza.

 

 

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