Il punto Covid in Veneto

Zaia: «Prorogo l'ordinanza, non siamo fuori pericolo»

Raggiunto 300 ricoverati in terapia intensiva
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Zaia punto stampa 21 novembre

Il nuovo aggiornamento del presidente della Regione Luca Zaia sulla situazione relativa al Covid-19 in Veneto.

 

VICENZA, REALTÀ A RISCHIO CON VERONA 

«I segnali positivi ci sono ma con tre realtà a rischio: Verona, Vicenza e Venezia  con numeri gravi. Sono le tre province che non hanno uncino sulla curva dei contagi, ovvero con un trend ancora crescente. Se non ci mettiamo impegno tutte le curve in Veneto sono destinate a risalire». Spiega Zaia: «Voglio essere chiaro: non c'è nessuna mancanza da parte di queste tre Ulss, abbiamo ormai conosciuto com'è il virus: è una roulette russa. Ha dei canali di contagio non prevedibili». «Comunque anche per gli altri che stanno meglio occorre che i numeri si consolidano».

 

TERAPIE INTESIVE

«Stamani alle 11 abbiamo raggiunto 300 ricoverati in terapia intensiva. L'emergenza non è finita anche se siamo in area gialla».

 

ORDINANZA SARÀ REITERATA

«L'ordinanza che scade domani sera - quella della zona gialla plus - sarà reiterata per una decina, quindicina di giorni». Zaia torna a chiedere il rispetto delle regole per superare la pandemia: «Ai cittadini rivolgo un ulteriore appello: rispettate le regole. Vorrei fare in modo che a Natale si possano fare i pranzi di famiglia. Quindi mascherine, niente assembramenti, igienizzare le mani spesso». 

 

APPELLO NEL WEEKEND

«Dietro l'angolo non c'è la zona arancione, ma la rossa. Evitate le vasche e lo struscio, le passeggiate in luoghi affollati. Non avrei mai pensato di dover dare queste indicazioni ma lo devo per il senso di comunità e per rispetto ai malati e a tutti gli operatori sanitari»

 

AREA GIALLA IN VENETO

«Restiamo in area gialla ma ho una grande preoccupazione: che abbassiamo la guardia. Dobbiamo vedere rosso, evitate di violare le regole». Così il governatore Luca Zaia, in relazione alla permanenza del Veneto in fascia gialla, dopo il monitoraggio settimanale di ieri. «Lo ripeto: non abbiamo vinto nulla e non è il caso di festeggiare. Il virus esiste e non è una fantasia, non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia». 

 

VACCINO COVID

«Sul tema vaccinazione va detto che non sarà semplice: tutti lo vorranno subito ma servirà una task force per praticarla, migliaia e migliaia di medici. E immagino che ci saranno almeno 4 o 5 vaccini autorizzati».

 

PASSAPORTO SANITARIO

«Come accade per molti Paesi, ad esempio per la febbre gialla, anche noi ci sposteremo solo con il passaporto sanitario per il Covid».

 

IL BOLLETTINO

I positivi nelle ultime 24 ore sono 119.726 ovvero +3.570 in 24 ore. L'incidenza dei positivi è scesa del 30 per cento. In isolamento ci sono 39.157 persone e nelle terapie intensive oggi supereremo i 300 pazienti.  Sono 3.170 le vittime totali, +67 in 24 ore. I tamponi molecolari fatti ad oggi sono  2 milioni e 658mila.