Regioni divise sul farmaco russo

Vaccini, Zaia: «Acquisteremo Sputnik non appena sarà autorizzato»

Zaia in visita al centro vaccinale dove è in corso la vaccinazione senza prenotazione
Zaia in visita al centro vaccinale dove è in corso la vaccinazione senza prenotazione

«Quando il vaccino Sputnik sarà autorizzato lo acquisteremo. Oggi ho appreso che le Regioni possono farlo direttamente». Così il presidente del Veneto, Luca Zaia, con riferimento alla lettura di una notizia di agenzia in cui si dava conto del ringraziamento rivolto dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, all’ambasciatore russo. «Trovo corretto - ha aggiunto Zaia - che una Regione possa comperare i vaccini. Non capisco perchè - ha concluso - quando abbiamo informato chi di dovere sui nostri contatti con i produttori di Sputnik ci hanno risposto che stavamo trattando con gente poco seria».

Nel frattempo anche il presidente dell'Emila Romagna, Stefano Bonaccini, si è espresso in merito allo Sputnik: «Nessuna Regione italiana può acquistare vaccini senza l’autorizzazione di Ema o Aifa. Se poi cambieranno - ha aggiunto - ognuno di noi può darsi da fare».

 

ACCESSO DIRETTO AI VACCINI PER CLASSE. Sull'accesso diretto ai vaccini, Zaia, visitando il padiglione della Fiera di Godega Sant’Urbano (Treviso) in cui l’azienda sanitaria Ulss n.2 di Treviso ha avviato da questa mattina la vaccinazione senza prenotazioni per i nati nella classe 1936, ha spiegato: «Il modello che vediamo sperimentato oggi funziona, sarà replicato per qualsiasi anno di nascita ed integrato da un portale per le prenotazioni che presenteremo a breve». Ha proseguito: «Conoscendo la nostra capacità vaccinale ed il target di cittadini per mese di nascita di ciascuna classe - ha aggiunto - l’accesso diretto sarà esteso a tutte le altre coorti. E non soltanto la domenica - ha concluso Zaia - e senza escludere gli orari notturni».