Veneto

Maltempo, Zaia: «Avviate le procedure per la dichiarazione dello stato di crisi»

Danni a Vicenza (Colorfoto)
Danni a Vicenza (Colorfoto)
Danni a Vicenza (Colorfoto)
Danni a Vicenza (Colorfoto)

Il Presidente della Regione, Luca Zaia, ha già avviato le procedure per la dichiarazione di stato di crisi determinato dalla grave ondata di maltempo che ha colpito in queste ore il Veneto, 

«Un atto doveroso – dice Zaia – di fronte a una criticità che sta coinvolgendo pressoché tutto il Veneto. Abbiamo una lista di Comuni già certa – annuncia – e altri si aggiungeranno, con danni causati dal vento, dalle grandinate e dalle forti piogge, in queste ore e anche nei giorni precedenti».

«È fondamentale – dice ancora Zaia – che ci sia un intervento nazionale; che vengano raccolti i dati sui danni da parte dei cittadini e che sia fatta una cernita da parte dei Comuni. Subito dopo il dossier della Regione andrà a Roma per la richiesta danni, perché comunque l’agricoltura è in ginocchio, come peraltro varie altre attività umane, con danni tipici di eventi atmosferici importanti e non ordinari».


Alle 21.30  sono 250 le richieste d’intervento ancora da evadere a fronte delle 300 operazioni già eseguite nella giornata odierna dai vigili del fuoco. Interventi soprattutto dovuti al taglio di rami, alberi e pali pericolanti e rimozione di elementi pericolosi. Il dispositivo di soccorso dei vigili del fuoco è stato rinforzato con il richiamo di personale libero dal servizio e trattenimento in turno del personale smontante.
A Vicenza 58 interventi chiusi e  80 da evadere.

Suggerimenti