A4 BRESCIA-PADOVA: SVOLTA

L’intelligenza artificiale cura via web l’autostrada: il test si fa a Vicenza

La parte più a sud del viadotto “Torri di Quartesolo” è quella con cui la A31 Valdastico passa sopra l’A4 Brescia-Padova
La parte più a sud del viadotto “Torri di Quartesolo” è quella con cui la A31 Valdastico passa sopra l’A4 Brescia-Padova
La parte più a sud del viadotto “Torri di Quartesolo” è quella con cui la A31 Valdastico passa sopra l’A4 Brescia-Padova
La parte più a sud del viadotto “Torri di Quartesolo” è quella con cui la A31 Valdastico passa sopra l’A4 Brescia-Padova

Passa per Vicenza il primo utilizzo dell’Intelligenza artificiale (Ai) nello stabilire se le strutture delle autostrade sono in degrado o reggono. La società A4 Holding che controlla la società Brescia-Padova annuncia infatti che il viadotto “Torri di Quartesolo”, il lungo ponte dell’autostrada A31 Valdastico che prima passa sopra l’abitato di Torri e la statale Padana e poi anche sopra l’A4 per puntare verso Noventa e il Polesine, è «la prima infrastruttura in Italia in ambito autostradale ad essere monitorata dalla soluzione di Dynamic Infrastructure». Il riferimento è alla società “Dynamic Infrastructure”, che ha sedi a New York, Berlino, Tel Aviv e in Italia a Saronno (VA): «Ha sviluppato una soluzione AI-driven che analizza relazioni di ispezioni e immagini passate e attuali. Già impiegata per fornire valutazioni predittive a molteplici proprietari e gestori di infrastrutture in Europa, in Australia e negli Stati Uniti, grazie ad A4 Holding oggi è anche in Italia lungo le tratte gestite dalla concessionaria del gruppo Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova». Tecnologia. La novità digitale messa i campo dalla società è la capacità di fornire informazioni accurate sull’evoluzione dello stato di degrado delle strutture, senza bisogno di cantieri preventivi rallenta-traffico, in modo che sia possibile pianificare gli interventi di manutenzione con precisione e spese efficaci, tenendo lontani i rischi che si creino situazioni critiche. Il tutto condividendo via internet in tempi brevissimi i risultati con il cliente. «La tecnologia Ai è infatti capace di comprendere la cronologia di ogni difetto e anomalia, fornendo avvisi sui punti critici e sulle aree a rischio. La soluzione di controllo rapido consente di caricare e analizzare l’intero inventario delle infrastrutture in pochissimi giorni». Ma si partirà appunto da Vicenza. «Soluzioni evolute». «Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova, concessionaria che nel nostro gruppo ha la responsabilità della gestione delle tratte autostradali A4 Brescia-Padova e A31 Valdastico, gestisce in sicurezza oltre 600 opere d’arte tra cui ponti, viadotti, gallerie e tunnel», ricorda in una nota Bruno Chiari direttore generale della concessionaria. «La nostra incessante ricerca di soluzioni sempre più evolute per garantire ai clienti il miglior servizio, sicurezza e comfort durante i loro viaggi ci ha portati a questa sperimentazione e alla collaborazione con Dynamic Infrastructure», una società internazionale che già oggi vanta di garantire la sicurezza per oltre 1500 opere tra ponti, viadotti, gallerie, tunnel. «Siamo orgogliosi della partnership siglata con il gruppo A4 Holding che ci vede per la prima volta in Italia coinvolti in un test di utilizzo della nostra soluzione in ambito autostradale», sono le parole di soddisfazione di Saar Dickman, ceo di Dynamic Infrastructure. «La nostra tecnologia Ai di analisi avanzata dei dati visivi può costituire un efficace strumento per prevenire situazioni strutturali critiche. E siamo dunque felici della grande sensibilità dimostrata dalla concessionaria autostradale del gruppo A4 Holding al tema della sicurezza degli utenti e delle proprie infrastrutture».•.

Piero Erle

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