RICOGNIZIONE IN REGIONE

Il Veneto corre di più: tutti i fondi Ue 2014-2022 sono assegnati

I fondi rurali del Psr: la Regione Veneto è quella più avanti nei pagamenti
I fondi rurali del Psr: la Regione Veneto è quella più avanti nei pagamenti
I fondi rurali del Psr: la Regione Veneto è quella più avanti nei pagamenti
I fondi rurali del Psr: la Regione Veneto è quella più avanti nei pagamenti

A palazzo Ferro Fini è tempo di fare il punto sullo stato di avanzamento degli interventi regionali co-finanziati dall’Unione Europea. Se ne stanno occupando le commissioni del Consiglio regionale dove è in fase di illustrazione il rapporto sul 2019 e 2020. Dai rendiconti emerge che, ancora una volta, il Veneto non solo conferma i livelli attesi di performance, in linea con gli altri anni, ma si piazza in vetta alla classifica nazionale per la capacità di spesa che riguarda, in particolare, il Psr, il programma di sviluppo rurale, e il Por Fse, fondo sociale europeo. Por Psr al 2022 Il Psr è il capitolo più sostanzioso dal punto di vista economico: vanta una dotazione di 1.169.025.974. euro che include la quota comunitaria, pari al 43%, quella nazionale, che è del 40%, e quella regionale, del 17%, della dotazione complessiva. «A fine 2020 - si legge nel report - risultavano assegnati 1.174 milioni di euro a seguito di 335 bandi approvati pari a oltre il 100% dell’intero importo programmato». Il Psr Veneto è arrivato a quota 69,40% di avanzamento e rappresenta la prima performance di spesa a livello nazionale tra quelli che hanno dotazione di spesa pubblica superiore al miliardo di euro. Va ricordato che su questo importante asse, l’Ue ha stabilito l’estensione della durata fino al 2022. Al momento la Regione è interessata alla ricognizione delle risorse rimanenti e, nel giro di poco, la Giunta sarà pronta ad approvare una nuova batteria di bandi per valorizzare tutti i fondi a disposizione. Por Fesr Per quanto riguarda il Programma del fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020, la dotazione finanziaria complessiva ammonta a 600.310.706 euro. Qui le ripartizioni sono diverse: quota comunitaria al 50%, nazionale 35% e regionale 15%. Nel corso del 2020 questo capitolo è stato riprogrammato per trovare risorse per affrontare l’emergenza sanitaria. Anche qui i livelli attesi di performance sono stati raggiunti: a fine 2020 risultavano assegnati 593 milioni di euro grazie a 111 bandi pari al 98,78% dell’intero importo programmato. Por Fse La dotazione finanziaria del Fondo sociale europeo supera i 764 milioni di euro (quota comunitaria pari al 50%, nazionale al 35% e regionale al 15%). Anche in questo caso, la pandemia ha determinato una forte riprogrammazione finanziaria di questo asse. «La strategia è stata concentrata sul fronte del contenimento della disoccupazione - si legge nel report - e la prevenzione dell’esclusione sociale». Al 31 dicembre 2020 il capitolo si chiude con uno stanziamento di 898 milioni di euro pari al 117,5% della dotazione complessiva. Focus Covid Quanti sono e dove sono stati utilizzati i fondi del Por Fesr per combattere l’emergenza Covid? Il report totalizza 134 milioni di euro reindirizzati in settori di sanità (75 milioni) ed economia. Anche il Por Fse convoglia altri 119,7 milioni per la pandemia: quasi 50 milioni a sostegno del lavoro per sovvenzioni per il pagamento di salari e stipendi dei lavoratori colpiti dalla crisi e incentivi all’assunzione. E 42 milioni per interventi sui redditi dei lavoratori dipendenti del privato mediante il finanziamento di ammortizzatori sociali. «Stop alla fake news secondo cui non saremmo in grado di spendere tutti i soldi che l’Europa ci manda - commenta il consigliere regionale di FdI, Joe Formaggio, segretario della Commissione Seconda -. Lo stato di avanzamento dei lavori è a ottimi livelli».•.

Cristina Giacomuzzo