Veneto

Furibonda rissa a colpi di sedie, deejay arrestato. Il sindaco di Verona: «Nessuna tolleranza per gli imbecilli»

Rissa a colpi di sedie in piazza Erbe
Rissa a colpi di sedie in piazza Erbe

«Nessuna tolleranza per gli imbecilli che pensano a piazza Erbe come a una zona franca dove poter dar sfogo a qualsiasi istinto». Lo ha detto il sindaco di Verona, Federico Sboarina, su Facebook, commentando la rissa a colpi di sedie di venerdì sera in un bar in piazza Erbe, finita con un deejay 26enne napoletano arrestato. «Domani incontrerò i titolari dei bar della piazza per condividere una strategia, insieme dobbiamo garantire a tutte le persone per bene di godere in tranquillità e sicurezza del salotto della nostra città» ha concluso Sboarina.

 

Verona, rissa in piazza Erbe

 

A finire in manette un 26enne di Pozzuoli (Napoli). Gli agenti delle Volanti della Questura scaligera, intervenuti in supporto alla Polizia locale che pattuglia i luoghi della «movida» per evitare assembramenti, venerdì sera hanno fermato tre persone, ma una è risultata completamente estranea ai fatti, mentre un 25enne di Termoli (Campobasso) è la vittima dell’aggressione compiuta dall’arrestato, che gli ha strappato la polo, e si è riservato di presentare denuncia. Il giovane arrestato è accusato di lesioni finalizzate alla resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e minacce a pubblico ufficiale. Completamente ubriaco, si era allontanato dal luogo della rissa ma è stato individuato dai poliziotti che lo hanno dovuto accompagnare al Pronto soccorso perché era ferito: i medici lo hanno dimesso con una prognosi di otto giorni. Una volta in Questura il 26enne ha continuato a tenere un comportamento minaccioso e aggressivo, finché gli sono state formalizzate le accuse. 

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