Frodi su bonus edilizi, sequestrati 20 mln nel Veronese

Otto indagati per associazione per delinquere
(ANSA) - VENEZIA, 24 NOV - I Finanzieri del Comando Provinciale di Verona hanno eseguito numerose perquisizioni e sequestri nelle province di Verona, Alessandria, Mantova, Vicenza e Roma sequestrando beni riconducibili a otto indagati per associazione per delinquere finalizzata all'indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, truffa, autoriciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, legati a una truffa sui bonus edilizi "ristrutturazione" e "facciate". Sono coinvolte due società con sede a Verona e San Giovanni Lupatoto (Verona). L'indagine è stata condotta in collaborazione con l'Agenzia delle Entrate Nord-Est. I "sigilli" giudiziari sono scattati sui crediti d'imposta oggetto della frode e su 30 immobili, sulle disponibilità finanziarie, su quote societarie e su beni di lusso nella disponibilità degli indagati (tra cui una Porsche Cayenne), per un valore stimato di oltre 20 milioni di euro. Disposto anche il "congelamento" di un credito per quasi 7 milioni che la ditta individuale veronese (di fatto non operativa) aveva già ceduto ad una società romana, che lo avrebbe utilizzato come credito d'imposta nei confronti dello Stato o lo avrebbe quindi così monetizzato. (ANSA).
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