Veneto

Ex calciatore morto a 32 anni. L'omaggio di Okereke durante la partita del Venezia con l'Inter

Nicolò Buso, ex calciatore dilettante di Spinea morto a 32 anni, con la maglia regalatagli da David Okereke
Nicolò Buso, ex calciatore dilettante di Spinea morto a 32 anni, con la maglia regalatagli da David Okereke
Nicolò Buso, ex calciatore dilettante di Spinea morto a 32 anni, con la maglia regalatagli da David Okereke
Nicolò Buso, ex calciatore dilettante di Spinea morto a 32 anni, con la maglia regalatagli da David Okereke

L’ultimo regalo gliel’aveva fatto sabato 27 novembre, allo stadio Penzo di Sant'Elena (Venezia), l'attaccante David Okereke : la sua maglia numero 77 indossata durante la sfida con l'Inter. Ma Nicolò Buso, 32 anni, ex calciatore dilettante di Spinea, malato da tempo, è morto nella notte tra lunedì e martedì. La famiglia, tramite il suo account Facebook, ha comunicato che i funerali avranno luogo domani, 10 dicembre. Nicolò era un grande appassionato di calcio, sport che aveva praticato e che continuava a seguire. Aveva iniziato nel calcio Spinea e negli anni delle giovanili era stato al Venezia per un paio di stagioni.  Una passione di famiglia: il padre, Maurizio, è un allenatore dello Spinea. Pochi giorni fa, sabato 27 novembre, Nicolò era andato allo stadio in occasione della partita del Venezia contro l'Inter. Lì aveva ricevuto in dono la maglia dell'attaccante Okereke, con la quale si era scattato una foto. Il giorno dopo su Facebook aveva pubblicato una serie di foto e il messaggio: " Grazie di ❤️ @okereke14 per il bellissimo pensiero! Regalo davvero inaspettato da un grande giocatore! 🦁 Forza @veneziafc ! 🟠⚫🟢".


Lo stesso Okereke ha reso omaggio a Nicolò con una storia su Instagram, pubblicando quella foto e scrivendo: «Per me la fortuna di fare il calciatore è anche la possibilità di regalare gioia agli altri con un piccolo gesto e poter conoscere persone speciali. Sono stato fortunato ad averti incontrato e voglio ricordarti così... con il sorriso sul viso. Fai buon viaggio Nicolò». Il 32enne lascia mamma e papà e il fratello Alberto. Il padre, Maurizio, è un allenatore dello Spinea.