Veneto

Zaia: «Troppi accessi al pronto soccorso, chiamate il vostro medico. Tra 48 ore piani per attivazione Covid center»

Luca Zaia, 28 ottobre 2020

Il governatore Luca Zaia in diretta da Marghera per il consueto aggiornamento sulla situazione coronavirus in Veneto.

 

IL PROBLEMA ORA SONO I RICOVERI

Più 2mila positivi rispetto le ultime 24 ore. Incremento importante delle terapie intensive, +11. In questa fase però la pressione maggiore arriva dai pazienti ricoverati in area non critica che oggi sono 802 (+53). Rispetto a marzo ora il problema è sul numero dei ricoverati non sulle terapie intensive. Stiamo per superare una nuova soglia, tra due giorni saremo probabilmente a 900 e allora scatterà la fase 3. Il problema dei letti è tangibile.

 

NERVI SALDI E USATE LA MASCHERINA

Questo è un bel temporale, bisogna avere i nervi saldi, essere organizzati. Questa è una sfida che vinciamo insieme, non è che noi attrezziamo gli ospedali Covid e voi andate in giro con la mascherina abbassata a infettare qualcuno. Dovete mettervi in testa che la mascherina va utilizzata coprendo naso e bocca. Usatela. Il problema del Covid non è star qui a discutere all'infinito se esiste, non esiste o se è arrivato con i marziani. Il problema è uno solo: liberare letti per gente che deve essere curata. 

 

ENTRO 48 ORE PIANO PER ATTIVAZIONE COVID CENTER

Ho chiesto alle aziende di depositare un piano di attività per i Covid Center, con restrizioni graduali, in modo che in 24-48 ore passi in Comitato tecnico scientifico regionale e poi direttamente lo acquisiremo come soggetto attuatore nell’unità di crisi. Continuiamo a imbarcare 50 pazienti in area non critica, sono questi i reparti che fanno da riferimento per il piano di emergenza, rispetto alle terapie intensive; mancano 100 ricoverati, e tra 2 giorni il Veneto passa in Fascia 3.

 

MEDICI DI BASE

Il governo ha chiuso la trattativa con i medici di base alla quale ha aderito solo una federazione. I medici della Fimmg (Federazione Italiana Medici di Famiglia, ndr) sono 2.000 su 3.350 in Veneto. Li vedo collaborativi, se fanno cinque tamponi ciascuno sono 10mila al giorno. In 48 ore cercheremo di avere un protocollo operativo per questi professionisti, c’è apertura assoluta, e ovviamente daremo i dispositivi. Chiuderemo l’accordo a livello regionale.

 

TROPPI ACCESSI AL PRONTO SOCCORSO

Ai cittadini chiedo di essere collaborativi: chiamate i vostri medici se state male. Abbiamo tanti accessi al pronto soccorso in autonomia, così vanno in collasso.

 

CASO CRISANTI

«È una vicenda dolorosa, non intervengo su questa cosa»

 

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