La critica del governatore

Dpcm, Zaia contro il governo: «Regioni non ascoltate. La curva dei contagi con queste misure non si fermerà»

Stavolta è diverso. Il Dpcm così proprio non va. Il governatore del Veneto, Luca Zaia, non usa toni polemici, ma non le manda a dire: «Il Governo ha fatto tutto da solo, non ha accolto una nostra proposta. Non era mai successo». Raccontano di uno scontro pesante, tra sabato e domenica notte, tra posizioni diverse: da una parte le Regioni (Zaia, leghista, ma anche Bonaccini, che è del Pd) unite nel dire «no» alla chiusura dei locali alle 18. «Meglio alle 23». A chiedere poi che sulle piscine e sulle palestre non sia tutto off limits da subito, «ma che siano le Regioni a decidere in base all'andamento dell'epidemia». Perché Zaia non lo dice oggi, ma lo ripete da giorni, in Veneto va meglio che in altre regioni. E non ha funzionato neppure l'appello di Zaia al premier tramite un lancio Ansa prima delle 10: «Cambia, fai chiudere i locali alle 23». Niente.

 

Sono state dure le ultime 48 ore per il governatore. Ma quel che è peggio è che lo saranno ancora di più quelle che verranno fino al 24 novembre per tanti veneti, dipendenti e imprenditori dei tanti settori legati alla ristorazione. Ieri sera, in diretta su due emittenti locali, lo ha ribadito: «Questi provvedimenti vanno a colpire ingiustamente un settore che ha investito molto sulle norme no-Covid per adeguarsi alle linee guida e che non è mai stato oggetto di focolai. Eppure, dovranno pagare come se fosse tutta colpa loro. In molti rischiano di non riaprire più. Servirà? Il tempo è galantuomo e staremo a vedere se la curva dei contagi si ridurrà con questo tipo di provvedimento. Temo di no. Perché il nodo sono gli assembramenti». E la gente è arrabbiata. A Vicenza e a Treviso già oggi potrebbero essere organizzate delle manifestazioni. «C'è molto malcontento. I nostri operatori a me l'hanno detto: non vogliamo i soldi ma vogliamo lavorare», dice Zaia. Il Dpcm, poi, apre nuovi spazi di manovra (scuola, servizi alla persona, app Immuni, tpl, strutture ricettive) alle Regioni. Zaia già stamattina sarà all'unità di crisi. In giornata è attesa la sua ordinanza.

Cristina Giacomuzzo