PROCURA

Cuccioletta collabora Tre ore con il pm e verbali secretati

E il tribunale per i ministri si è riunito per decidere su Matteoli
Altero Matteoli
Altero Matteoli
Altero Matteoli
Altero Matteoli

Giorgio Cecchetti
VENEZIA
Mentre il giudice veneziano Massimo Vicinanza ha fissato per sabato 28 giugno l'udienza in cui deciderà se la pena di quattro mesi per il sindaco Giorgio Orsoni sia congrua o meno, e il tribunale per i ministri, ieri, si è riunito e ha deciso di convocare l'ex capo del dicastero delle Infrastrutture Altero Matteoli per venerdì 27 giugno, l'ex presidente del Magistrato alle acque, Patrizio Cuccioletta, ha deciso di collaborare. Ieri, è stato sentito per più di tre ore dal pm Stefano Ancilotto negli uffici della procura a Venezia. Se l'ex alto funzionario statale si fosse limitato a ripetere quello che aveva già detto all'interrogatorio di garanzia, il primo al quale è stato sottoposto nel carcere romano dove è rinchiuso con l'accusa di corruzione, probabilmente il rappresentante dell'accusa lo avrebbe liquidato in pochi minuti. Cuccioletta, infatti, pur confermando di aver ricevuto dal presidente del Consorzio Venezia Nuova 500 mila euro, soldi finiti in un conto intestato alla moglie in una banca svizzera, aveva avuto il coraggio di definirlo un semplice regalo. Questa volta, invece, avrebbe cambiato registro e per questo l'interrogatorio è durato a lungo e il verbale è stato segretato, segno che il pm Ancilotto valuta interessanti e degne di essere riscontrate le informazioni che Cuccioletta ha fornito. Da sottolineare che di lui parlano sia Giovanni Mazzacurati sia l'ex presidente della “Mantovani” Piergiorgio Baita. Con le loro dichiarazioni hanno permesso alla Gdf di far scattare le manette con l'accusa di aver incassato uno stipendio annuo di 400 mila euro, una mazzetta da 500 mila, di aver fatto assumere la figlia Flavia alla “Thetis”, società controllata dal Consorzio e di aver fatto avere un contratto da 38 mila euro al fratello architetto Paolo. In cambio, Cucioletta avrebbe omesso di effettuare la vigilanza delle opere alle bocche di porto ed evitato di segnalare le irregolarità nei lavori.
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