Il punto stampa

Zaia: «Il virus c'è ancora, vivere il più possibile all'aperto». Ricci: «Tutti i vaccini sono efficaci contro le varianti»

Zaia punto stampa 16 giugno 2021

Luca Zaia torna in diretta oggi, mercoledì 16 giugno, alle 12.30 da Marghera per il punto stampa sull'emergenza Covid in Veneto. Focus sull'andamento dei contagi, con i dati in costante calo, e soprattutto su come sta proseguendo la campagna vaccinale. Alla conferenza stampa partecipa anche la dottoressa Antonia Ricci, direttrice dell'Istituto Zooprofilattico Venezie, per fare il punto sulle varianti.

 

LA DIRETTA

 

I DATI

«Nelle ultime 24 ore abbiamo avuto 84 positivi. Significa che il virus c’è, poco, ma c’è ancora. Per questo bisogna evitare  l’assembramento, e vivere il più possibile all’aria aperta. L'incidenza è dello 0,33%. Abbiamo un decimo dei ricoverati di dicembre»

 

VACCINI

Sono giunte in Veneto in queste ore, le forniture di dosi di Moderna (20.000), e Pfizer (10.530), che permetteranno la vaccinazione eterologa per la i soggetti under 60 che avevano ricevuto la prima inoculazione con Astrazeneca. Si tratta in totale di 36.000 persone, alcune delle quali hanno già iniziato i richiami con un siero diverso. Il presidente della Regione. Luca Zaia, ha tracciato il quadro delle disponibilità nei magazzini della sanità: fino a stamane in Veneto c’erano a 223.000 dosi di vaccino ed era esaurito Pfizer. Sono ora in consegna, oggi, 238.680, Pfizer, 11.650, di Johnson & Johnson, e , domani, 42.600 di Astrazeneca. Nelle ultime 24 ore sono state effettuate in Veneto 47.269 vaccinazioni.

«Non facciamo il tifo per i sì-vax né per i no-vax: siamo qui a dare un servizio, la vaccinazione è volontaria. Chi vuole vaccinarsi si vaccina e chi non vuole non si vaccina: non venite qui a fare lezione sugli obblighi vaccinali, gli slot sono aperti per tutte le categorie e si va avanti».

Ad oggi tra prenotati e già vaccinati questi sono i numeri in Veneto, per classi di età: 

  • over 80: 99,1%
  • 70-79 anni: 88,5%
  • 60-69 anni: 81,9%
  • 50-59 anni: 71,6%
  • 40-49 anni: 59,6%
  • 30-39 anni: 44,6%
  • 20-29anni: 48,4%
  • Sotto i 20 anni: 25,4%

 

«A fine agosto faremo il giro di boa, con tutti quelli che lo vorranno, per coloro che avranno avuto almeno una dose»

 

DISCOTECHE

«Se l’alternativa sono gli assembramenti fuori controllo, ricordiamo che invece le discoteche sono un ambiente protetto e auspichiamo che qualcuno finalmente si decida a trovare una soluzione adatta»

 

VARIANTI E SEQUENZIAZIONI

«Siamo passati da un virus che combattevamo col carro armato, a uno che dobbiamo scacciare col cecchino. Bisogna fare più sequenziazioni possibili, anche oltre i livelli inglesi. A livello nazionale bisogna stabilire un benchmark, cioè un parametro per stabilire quante sequenziazioni vanno fatte. Per me la percentuale adottata dagli inglesi (10%) è troppo bassa».

 

Interviene la dottoressa Ricci

«Tutti i vaccini oggi sono efficaci rispetto alle varianti, in particolare per quanto riguarda la malattia e le forme gravi della malattia».

«La variante Delta è nata in India ma si è sviluppata in Inghilterra in modo simile alla variante Alpha (quella inglese). È più contagiosa del coronavirus conosciuto all'inizio. In Inghilterra l'aumento dei numero dei casi è preoccupante, ma non aumentano i pazienti in ospedale, perché i vaccinati sono comunque protetti da ammalarsi in modo grave. Comunque la variante Indiana e la Delta sono arrivate da noi in Italia nella stagione estiva dove la circolazione del virus è molto ridotta e dove la campagna vaccinale sta procedendo bene»

«Siamo la regione che ha depositato nel registro nazionale più sequenziamenti, sia totali che parziali. Al momento in Veneto ci sono 28 tipi genomici di virus. Abbiamo sequenziato tutte e quattro le varianti che destano più preoccupazioni: inglese, indiana, sudafricana e brasiliana. Ne abbiamo identificate altre d'interesse, ma non preoccupanti allo stesso modo»

 

OLIMPIADI MILANO-CORTINA: ZAIA DOMANI DA MATTARELLA

Sarà ricevuto domani dal capo dello Stato, Sergio Mattarella, il Governatore del Veneto Luca Zaia, oggetto dell’incontro le olimpiadi Milano-Cortina. Ha dichiarato Zaia nella sua conferenza stampa quotidiana che «bisogna accelerare sulle infrastrutture, per esempio la variante Cortina, la variante Longarone, il Villaggio Olimpico. Con il Capo dello Stato domani andremo in maniera colloquiale e cortese ma domani per noi è un incontro importante: nel 2026 il mondo intero parlerà di noi con le Olimpiadi».

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