La tragedia a San Zenone degli Ezzelini

Ciclista 67enne travolto e ucciso dal pirata della strada. Zaia: «Servono pene esemplari»

Il cordoglio del presidente del Veneto alla famiglia del ciclista di Loria investito e la solidarietà a tutti coloro che sono stati aggrediti e feriti. «Non siamo abituati a fatti da Far West».
Durante la fuga il 19enne pirata della strada ha travolto e ucciso un ciclista 67enne di Loria (Foto Facebook)
Durante la fuga il 19enne pirata della strada ha travolto e ucciso un ciclista 67enne di Loria (Foto Facebook)
Durante la fuga il 19enne pirata della strada ha travolto e ucciso un ciclista 67enne di Loria (Foto Facebook)
Durante la fuga il 19enne pirata della strada ha travolto e ucciso un ciclista 67enne di Loria (Foto Facebook)

«La vicenda di oggi è una vera e propria tragedia, che segna non sono la comunità di San Zenone degli Ezzellini ma tutti i veneti, perchè non siamo abituati a fatti da Far West.

Il cordoglio del presidente Zaia alla famiglia del ciclista investito a San Zenone

In primo luogo, però, voglio esprimere il mio cordoglio alla famiglia del signor Piva, che ha perso la vita in circostanze atroci oltre alla vicinanza e alla solidarietà a tutti coloro che sono stati aggrediti e feriti». Lo dice il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, in merito agli incidenti avvenuti questa stamattina nel Trevigiano, in cui ha perso la vita anche un ciclista di Loria.

Zaia sui fatti di San Zenone degli Ezzelini«Una tragedia. Servono pene esemplari»

«Un plauso va all’arma dei carabinieri e a tutte le forze dell’ordine che hanno condotto le indagini, collaborato in questa dinamica assurda e assistito le persone coinvolte negli incidenti - prosegue il governatore -. È tutto incomprensibile: il ragazzo era già noto per precedenti e quindi spero che nelle prossime ore venga fatta chiarezza. Non possiamo accettare fatti
simili
, perchè siamo una comunità rispettosa delle regole e che, soprattutto, non intende omologare certe condotte che superano ogni limite. In questo caso, ci vuole un approccio rigoroso ed esemplare nei confronti di questa persona, che oggi ha strappato la vita ad un ignaro ciclista e procurato altri infortuni».

Per Zaia, «non possiamo liquidare il tutto come un semplice atto di follia, perchè sarebbe ingiustificabile e riduttivo. Servono pene esemplari perchè quello di oggi è un fatto incomprensibile, inammissibile e intollerabile».