Durante i festeggiamenti per la vittoria con la Spagna

Assalto neofascista ai tifosi marocchini in festa. Il video e la testimonianza: «Hanno cominciato a picchiare tutti»

A Verona durante i festeggiamenti della comunità marocchina per il successo ai mondiali contro la Spagna si è scatenata la violenza di esponenti dell'estrema destra

Una dozzina di persone, tutte veronesi, fermate per il raid contro i tifosi marocchini che stavano festeggiando ieri, 6 dicembre, la vittoria agli ottavi dei Mondiali contro la Spagna in centro a Verona. In un video si vede un momento dell'aggressione in corso Porta Nuova.

Il video e la testimonianza

«Stavamo festeggiando, sono spuntati questi con i cappucci neri e hanno cominciato a picchiare tutti» è la testimonianza di una donna  raccolta da TeleArena in corso Porta Nuova. Un'altra donna è rimasta ferita per le schegge del finestrino andato in frantumi.

In un video caricato su YouMedia dall'utente Lomanc si vede il momento di una delle aggressioni in corso Porta Nuova, all'incrocio con via Battisti, con una persona incappucciata che brandisce una catena e la scaglia contro una vettura in transito che sventola la bandiera del Marocco.

Durante i festeggiamenti, era stata chiusa al traffico piazza Bra con l'arrivo della polizia locale.

I fermi

A partire dalle 20, spiega una nota della questura di Verona, erano  giunte diverse chiamate alla centrale operativa che indicavano la presenza di circa quindici giovani vestiti di nero e col volto travisato che tentavano di avvicinarsi alla zona in cui i tifosi marocchini stavano festeggiando.

I poliziotti li hanno individuati quasi subito: sono 13 giovani, tutti riconosciuti dal personale della Digos scaligera come militanti in gruppi di estrema destra della città.

Quattro le autovetture danneggiate. Sono stati usati catene e manganelli. Diversi filmati sono al vaglio delle forze dell'ordine.

Riccardo Verzè

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