La guerra in Ucraina

Zelensky: «Putin non salverà la faccia, al tavolo se i russi se ne vanno». La Finlandia entrerà nella Nato. Mosca minaccia: «una guerra totale»

La guerra in Ucraina è arrivata al 78esimo giorno

Ore 16.45 -  L'INTERVISTA DI ZELENSKY. «Non credo che Putin riuscirà a salvare la faccia e per quel che riguarda le trattative con la Russia, la questione si complica ogni giorno perché ogni giorno i russi occupano villaggi, perché molte persone hanno lasciato le loro case, sono state uccise dai russi e vedo tracce di torture e uccisioni. Questo complica molto la possibilità di condurre trattative, vogliamo che capiate che la nostra società è molto pacifica, da otto anni volevamo fare una trattativa. Io sono pronto a parlare con Putin, ma senza ultimatum». Lo ha detto il premier ucraino Volodymyr Zelensky intervistato da Bruna Vespa a Porta a Porta. «I russi se ne devono andare e devono rispondere di quello che hanno fatto. Non possiamo accettare compromessi per la nostra indipendenza - ha aggiunto - L'Ucraina vuole la pace, cose normalissime come il rispetto della sovranità, dell'integrità territoriale, delle tradizioni del popolo, della lingua. Possono essere cose banali ma sono tutte cose violate dalla Russia e che devono essere ripristinate».

«Non ho mai parlato di riconoscere l'indipendenza della Crimea, non la riconosceremo mai come parte della Federazione russa» ha precisato Zelensky. «Anche prima della guerra - ha aggiunto - la Crimea aveva autonomia, ma è sempre stato territorio ucraino. Noi abbiamo detto che siamo pronti a parlare con la Russia. Ora non possiamo deliberare una decisione sulla Crimea perché c'è la guerra, la lasciamo da parte se ostacola l'incontro e credo che questa proposta sia stata giusta».

 

Ore 14.30 - MOSCA CHIEDE STOP INVIO ARMI IN UCRAINA: «RISCHIO CONFLITTO RUSSIA-NATO». Mosca continua a chiedere di fermare l'invio di armi a Kiev perché  «aumenta la probabilità di un conflitto aperto e diretto tra Russia e Nato», ha detto il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev. Intanto, le truppe russe stanno bloccando le uscite dai passaggi sotterranei dell'impianto Azovstal di Mariupol.  Medvedev, secondo quanto riportano Tass e Interfax, aggiunge che «un simile conflitto ha sempre il rischio di trasformarsi in una guerra nucleare totale. Sarebbe uno scenario disastroso per tutti». La Russia darà «la risposta più risoluta» se qualcuno deciderà di «interferire nell'operazione speciale militare» di Mosca in Ucraina.

Le sanzioni imposte alla Russia sono in gran parte responsabili di una crisi economica globale, ha detto il presidente Vladimir Putin citato dalla agenzie russe. Le sanzioni antirusse, conseguenza dalle «ambizioni politiche miopi» dei leader occidentali e dalla loro «russofobia», danneggiano maggiormente proprio le economie dei Paesi che le adottano e provocano «una crisi globale».

 

Ore 12 - LA FINLANDIA ADERISCE ALLA NATO.  La Finlandia ha annunciato oggi di volere l'adesione alla Nato «senza indugio». Lo hanno scritto in una nota il presidente finlandese Sauli Niinistö e la premier Sanna Marin, riporta la Cnn. La decisione definitiva verrà annunciata domenica. «L'adesione alla Nato rafforzerebbe la sicurezza della Finlandia. In quanto membro della Nato, la Finlandia rafforzerebbe l'intera alleanza di difesa» si legge nella dichiarazione congiunta. L'adesione della Finlandia alla Nato avverrà senza intoppi e rapidamente: lo ha detto oggi il segretario generale dell'Alleanza, Jens Stoltenberg.

«Il comportamento imprevedibile della Russia è un problema enorme. La Russia è pronta a eseguire delle operazioni che sono ad alto rischio e che porteranno anche da noi un elevato numero di vittime». Lo afferma il ministro degli Esteri finlandese, Pekka Haavisto, in audizione alla commissione Esteri del Parlamento europeo, lamentando anche la possibilità da parte del Cremlino di «dispiegare forze e portare alle frontiere 100mila soldati». «L'invasione russa dell'Ucraina - ha aggiunto - ha modificato l'ambiente di sicurezza europeo e finlandese, tuttavia la Finlandia non affronta una minaccia militare immediata», ha aggiunto. 

Il governo svedese ha convocato una riunione straordinaria per lunedì prossimo per prendere una decisione formale sulla domanda di adesione alla Nato. Immediatamente dopo l'incontro, a meno di imprevisti, verrà presentata la domanda. Lo scrive il quotidiano svedese Expressen, che cita fonti anonime.

L'ingresso della Finlandia nella Nato sarebbe «sicuramente» una minaccia per la Russia, secondo quanto afferma il Cremlino. La risposta della Russia all'entrata della Finlandia nella Nato «dipenderà dalla vicinanza delle infrastrutture dell'Alleanza ai confini» russi, ha detto il portavoce Dmitry Peskov, citato dalla Tass. Mosca, ha comunque aggiunto Peskov, «adotterà le necessarie misure per garantire la propria sicurezza».

 

Finlandia, il governo dice 'si'' all'ingresso nella Nato

 

Ore 10 - UN'ALTRA NOTTE DI BOMBARDAMENTI. In Ucraina notte di bombardamenti: le truppe russe hanno colpito per tutta la notte il distretto di Kryvyi Rih nella regione di Dnipropetrovsk, nel sudest dell'Ucraina, usando anche munizioni vietate al fosforo e a grappolo: lo riferisce su Telegram il capo dell'amministrazione militare Oleksandr Vilkul. «Hanno bombardato tutta la notte - spiega - usando anche le munizioni vietate al fosforo e a grappolo». Un attacco in mattinata anche su Zelenodolsk, sempre nell'oblast di Dnipropetrovsk, con sistemi lanciarazzi multipli MLRS, spiega Vilkul. E su Zaporizhzhia dove «questa mattina le truppe russe hanno lanciato un missile da crociera sulla città», riferisce l'amministrazione militare regionale. Non è specificato, aggiungono i media ucraini, se il missile abbia colpito la città o sia stato stato abbattuto dalla difesa aerea.

Nella notte, ancora, un aereo russo ha colpito Novgorod-Siversky nella regione di Chernihiv, nel nord est, ha annunciato il capo dell'amministrazione militare regionale, secondo quanto riferisce Ukrinform. «Nella notte sulla città di Novgorod-Siversky, i russi hanno sferrato diversi attacchi aerei su infrastrutture critiche», tra cui scuole, ha detto Chaus. Tre persone sono morte e 14 sono rimaste ferite, secondo l'agenzia ucraina Unian citando l'amministrazione comunale di Novgorod-Siversky.  

 

Mariupol, continuano i combattimenti nell'acciaieria Azovstal

 

Ore 9 - LA SITUAZIONE NELL'ACCIAIERIA AZOVSTAL. Le truppe russe stanno bloccando le uscite dai passaggi sotterranei dell'impianto Azovstal di Mariupol. Lo afferma il consigliere del sindaco di Mariupol Petro Andriushchenko su Telegram, citato da Ukrinform. «L'obiettivo principale dell'esercito russo è bloccare le uscite dai passaggi sotterranei, che sono stati indicati al nemico da un traditore. Tuttavia, i difensori di Mariupol stanno facendo tentativi di contrattacco, rischiando tutto. Non ci sono parole per descrivere l'eroismo dei difensori di Mariupol», ha scritto Andriushchenko. Secondo Andriushchenko, che ha postato un video aereo ravvicinato sull'acciaieria, «i droni russi sono uno dei problemi più grandi. Se ci fosse stato un modo per abbatterli, le cose sarebbero state molto più facili per i difensori di Mariupol». Nei giorni scorsi l'Ucraina ha proposto a Mosca di rilasciare i prigionieri di guerra russi in cambio dell'evacuazione dei militari ucraini gravemente feriti dall'impianto di Azovstal. Secondo il vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk, al momento è impossibile sbloccare l'acciaieria con mezzi militari, mentre le unità militari ucraine non intendono arrendersi.

 

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Ore 8 - VON DER LEYEN: «LA RUSSIA È UNA MINACCIA ALL’ORDINE MONDIALE». «È chiaro per noi che, al momento attuale, non ci sono possibilità immediate di un accordo di pace o possibilità immediate di un cessate il fuoco globale», ha detto il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, al termine di una ennesima giornata di offensiva russa in Ucraina. L’esercito

di Mosca ha attaccato l’acciaieria Azovstal con i carri armati mentre Kiev ha proposto uno scambio tra i militari ancora asserragliati e i prigionieri russi. La Russia punta all’annessione di Kherson. «È la minaccia più diretta all’ordine mondiale», ha detto la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen oggi a Tokyo.

 

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Ore 7 - UN PIANO MARSHALL PER L'UCRAINA. Un «piano Marshall» per l’ Ucraina. Al termine della due giorni negli Stati Uniti Mario Draghi sceglie il palco dell’Atlantic Council, che gli consegna il premio per la «leadership», per lanciare la proposta di un piano per la ricostruzione dei territori oggi ancora teatro «dell’invasione russa dell’Ucraina». Bisogna fare «di tutto per la pace» ribadisce il premier dal palco dell’Anthem Theatre di Washington, assicurando che l’Italia è pronta a fare la sua parte. Standing ovation per il videomessaggio di Zelensky. Con Draghi è stato premiato anche il Ceo di Eni Claudio Descalzi.

 

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