Terrore in Francia

Nizza, strage in chiesa: 3 morti, una vittima decapitata. Il killer sbarcato a Lampedusa meno di un mese fa

Sanguinario attacco all'arma bianca nei pressi della chiesa di Notre-Dame, a Nizza. E la Francia rimpiomba nel terrore. Il bilancio è di 3 morti e un ferito grave. Le campane a morto hanno suonato a lungo alle 15 nelle chiese di tutta la Francia. È il secondo attacco simile che avviene in Francia in poco tempo: dieci giorni fa nella banlieue di Parigi era stato decapitato il professore Samuel Paty

Le vittime dell'attentato di Nizza sono due donne e il custode della chiesa. Il corpo di una delle due donne è stato trovato all'interno della chiesa. La seconda donna, gravemente ferita dall'assalitore, era riuscita a fuggire rifugiandosi in un bar di fronte alla chiesa ma è morta in seguito a causa delle ferite riportate. «Dite ai miei figli che li amo», le sue ultime parole prima di spirare. Secondo quanto ha reso noto una fonte della polizia citata da le Figaro, una delle vittime è stata sgozzata e un'altra decapitata.

 

 

L'autore dell'attacco, ferito dalle forze speciali, è stato fermato: in ospedale ha detto di aver agito da solo. «L'autore dell'attentato, mentre veniva medicato dopo essere stato ferito dalla polizia, continuava a gridare senza interruzione Allah Akbar» ha riferito il sindaco di Nizza, Christian Estrosi, per il quale «non c'è alcun dubbio sulla natura dell'attacco».

 

 

L'ATTENTATORE SBARCATO A LAMPEDUSA DA POCO

L'assalitore, Brahim Aoussaoui, nato in Tunisia il 29 marzo 1999, «è arrivato da pochissimo tempo da Lampedusa»: lo ha twittato il deputato della regione di Nizza, Eric Ciotti, affermando di aver appena chiesto ad Emmanuel Macron, in una riunione sul luogo dell'attentato, di «sospendere qualsiasi flusso migratorio e qualsiasi procedura di asilo, in particolare alla frontiera italiana».

La conferma arriva da fonti degli apparati di sicurezza, secondo le quali sull'isola c'è stata la prima registrazione dell'uomo. Dopo aver passato il periodo di quarantena, è stato sbarcato a Bari il 9 ottobre. Ricevuto il foglio di via avrebbe raggiunto la Francia clandestinamente. Sono in corso tutti gli accertamenti per ricostruire i vari spostamenti del tunisino, in stretto contatto con le autorità francesi.

 

LA PAURA COLPISCE TUTTA LA FRANCIA, NON SOLO NIZZA

Due ore dopo l'assalto nella chiesa di Notre Dame a Nizza, un uomo armato di coltello ha cercato di assalire dei poliziotti in una strada di Avignone urlando Allah Akbar. Lo ha confermato il ministero degli Interni. L'assalitore, sarebbe morto per le ferite riportate dopo essere stato colpito da proiettili d'arma da fuoco della polizia, ha aggiunto Europe 1. 

A Lione invece è stato fermato un afghano armato di coltello. L’afghano - si apprende dalla radio France Info che cita fonti della polizia - era armato di un coltello con lama da 30 cm ed è stato fermato nei pressi della stazione ferroviaria Perrache. Era vestito con un giubbotto militare e camminava con il coltello in mano. Era stato visto da diversi passanti che hanno chiamato la polizia. Gli agenti  lo hanno fermato senza che opponesse resistenza. Non sembra che avesse intenti terroristici, anche se la settimana scorsa aveva tentato di ferire dei poliziotti davanti alla prefettura, a causa del rifiuto di un documento di soggiorno in Francia. 

 

RIATTIVATO LO STATO DI EMERGENZA ATTENTATI

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha annunciato il passaggio da 3.000 a 7.000 dei militari dell'operazione "Sentinelle", preposta alla sorveglianza armata antiterrorismo ad opera dell'esercito. Dal 2015, dopo gli attentati, i militari sono stati chiamati di rinforzo per la sorveglianza nelle strade e ai luoghi sensibili. Macron ha parlato di «attentato terroristico islamista» ed ha garantito il «sostegno ai cattolici da tutto il Paese».

Il sindaco di Nizza, Christian Estrosi, ha chiesto che «tutte le chiese siano messe sotto sorveglianza o chiuse, così come tutti gli altri luoghi di culto della città». «Quando è troppo è troppo - ha detto Estrosi - adesso è ora che la Francia metta da parte le regole di pace per annientare definitivamente l'islamo-fascismo sul nostro territorio».