Il caso

Ragazza scomparsa, arrestato in Francia il cugino. Il padre: «Mia figlia è viva». Ma si cerca ancora il corpo

Saman Abbas, la 18enne scomparsa
Saman Abbas, la 18enne scomparsa
Saman Abbas, la 18enne scomparsa
Saman Abbas, la 18enne scomparsa

Ikram Ijaz, cugino di Saman Abbas, la 18enne reggiana di origine pakistana scomparsa dopo che si era opposta alle nozze combinate, è stato arrestato ieri a Nimes, dalla polizia francese, dopo che era stato identificato e che su di lui era stato spiccato un mandato di arresto europeo. È stato fermato mentre, a bordo di un autobus, stava cercando di raggiungere la Francia.

Contro l’uomo, indagato per omicidio e occultamento del cadavere, sono stati raccolti elementi sufficienti a emettere un ordinanza di custodia cautelare in carcere. Domani saranno avviate le procedure per l'estradizione, ma gli inquirenti reggiani non escludono una trasferta in Francia per sentirlo immediatamente.

 

Intanto il padre di Saman, Shabbar Abbas, raggiunto telefonicamente in Pakistan da Il Resto del Carlino, ha dichiarato: «Il 10 giugno sono a Malpensa. Torno e spiego tutto ai carabinieri. Mia figlia è viva, l’ho sentita l’altroieri». «Le ho detto di tornare in Italia per raccontare tutto - ha aggiunto l’uomo - Lei era già andata in Belgio un’altra volta, l’anno scorso. Non so se torna». L'uomo che è indagato,  in questo momento si trova in Pakistan insieme alla moglie a quanto pare per un improvviso lutto in famiglia.

 

Stamattina però sono ricominciate le ricerche nei dintorni della cascina che fa parte dell’azienda agricola dove lavorava la famiglia di Saman. Nelle operazioni, coordinate da procura e carabinieri, saranno oggi in particolare ispezionate le serre e campi dell’azienda che produce principalmente cocomeri. I vigili del fuoco, invece, scandaglieranno altri canali che ieri sono stati svuotati grazie alla collaborazione dell’autorità di bonifica.