Guerra in Ucraina

L'esercito di Kiev si ritira da Severodonetsk. A Kherson ucciso un funzionario russo

La guerra in Ucraina è arrivata al 120° giorno 

Ore 13.30  LAVROV, UE E NAT O COME HITLER, PREPARANO GUERRA A RUSSIA La Ue e la Nato stanno mettendo insieme una coalizione per fare «una guerra alla Russia». Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov citato dalle agenzie russe, aggiungendo che anche Adolf Hitler allo scoppio della Seconda guerra mondiale «riunì un numero significativo di Paesi europei sotto le sue insegne per una guerra contro l’Unione Sovietica». «Terremo d’occhio da vicino la situazione», ha aggiunto Lavrov, che parlava in una conferenza stampa a Baku dopo avere incontrato il ministro degli Esteri azero, Jeyhun Bayramov.

Ore 12 ORDINE DI RITIRATA PER L’ESERCITO DI KIEV DA SEVERODONETSK Le forze ucraine hanno ricevuto l’ordine di ritirarsi dalla città strategica di Severodonetsk, nella regione dell’ Ucraina orientale di Lugansk: lo ha reso noto il governatore della regione. Attentato a Kherson: nella città occupata un
funzionario russo ucciso da una bomba piazzata nella sua auto.
Era capo Dipartimento politiche giovanili, famiglia e sport
dell’amministrazione provvisoria insediata dai russi. I
filorussi: mille ucraini uccisi e 800 arresi negli ultimi due
giorni nella battaglia a sud di Lisichansk.

Ore 7.30 VIA LIBERA UE ALLA CANDIDATURA DELL’UCRAINA E DELLA MOLDAVIA Il Consiglio Europeo ha dato formalmente il via libera alla concessione a Ucraina e Moldavia di Paesi candidati all'ingresso nell'Ue, sulla base delle raccomandazioni della Commissione. Luce verde anche alla "prospettiva europea" per la Georgia. «Oggi è un buon giorno per l'Europa. Congratulazioni al Presidente Volodymyr Zelensky, alla presidente Maia Sandu e al primo ministro Irakli Garibashvili. I vostri Paesi fanno parte della nostra famiglia europea. E la storica decisione odierna dei leader lo conferma». Ha poi scritto in un tweet la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. «Accordo. L'Unione Europea ha appena deciso di conferire lo status di candidato all'Ue a Ucraina e Moldavia. Un momento storico. La giornata di oggi segna un passo fondamentale nel vostro cammino verso l'Ue. Congratulazioni a Volodymyr Zelensky e Maia Sandu, al popolo ucraino e moldavo. Il nostro futuro è insieme». Lo ha scritto dal canto suo su Twitter Charles Michel. «L'Unione Europea ha deciso di riconoscere la prospettiva europea della Georgia ed è pronta a concedere lo status di candidato una volta affrontate le priorità in sospeso» ha aggiunto. 

«È un momento unico e storico». Lo scrive il presidente Volodymyr Zelensky su Twitter dopo il via libera del Consiglio Ue allo status di candidato all'adesione per il suo Paese ringraziando «Charles Michel, Ursula von der Leyen e i leader dell'Ue per il sostegno». «Il futuro dell'Ucraina è all'interno dell'Ue», ha aggiunto.