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È morto Bernie Madoff, il "re della truffa" condannato a 150 anni di carcere

Bernard Madoff  (foto Epa/Peter Foley)
Bernard Madoff (foto Epa/Peter Foley)
Bernard Madoff  (foto Epa/Peter Foley)
Bernard Madoff (foto Epa/Peter Foley)

Bernard Madoff, l'artefice della più grande frode finanziaria nella storia degli Stati Uniti, è morto all'età di 82 anni. Madoff stava scontando una condanna a 150 anni di carcere nella prigione federale di Butner, in North Carolina. Nel 2009, si dichiarò colpevole di una frode che ha colpito fino a 37.000 persone in 136 Paesi nell'arco di quattro decenni, fino alla fine del 2008. Tra le sue vittime, anche personaggi famosi come il registra Steven Spielberg, l'attore Kevin Bacon e il premio Nobel per la Pace Elie Weisel. 

 

Era stato arrestato nel dicembre del 2008 dopo che una talpa, identificata poi in uno dei suoi figli, lo aveva denunciato. Era stato condannato a 150 anni di carcere per frode e riciclaggio. La truffa che aveva architettato avrebbe reso fino a 65 miliardi di dollari, probabilmente una delle maggiori al mondo: il suo "schema Ponzi" (una specie di truffa piramidale che deve il nome a Carlo Ponzi, italiano emigrato che realizzò negli anni 20 una mega truffa) ha funzionato per decenni e nessuno, né le autorità né gli investitori, si sono mai accorti di nulla.

 

Nato il 29 aprile 1938, Madoff aveva fondato la sua prima società nel 1960 investendo 5.000 dollari guadagnati facendo il bagnino in spiaggia. Madoff era poi stato presidente del Nasdaq, il listino tecnologico, al quale era riuscito ad attirare società di primo piano quali Apple, Sun Microsystems, Google e Cisco System. La carica ricoperta gli era valsa un’ottima reputazione e quindi una quasi incondizionata fiducia, sulla quale ha basato la sua truffa. La crisi di Wall Street del 2008 ha però piegato lo schema quasi perfetto adottato da Madoff, costretto a confessare ai figli che la fortuna della società era falsa.

 

Nel febbraio dello scorso anno, Madoff aveva presentato una richiesta di scarcerazione per motivi di salute: secondo i documenti presentati all'epoca, avrebbe avuto meno di 18 mesi di vita per via di una  rave patologia ai reni, entrata nella sua fase finale, e per l'impossibilità di essere sottoposto a un trapianto per la sua età avanzata e le precarie condizioni di salute. La sua richiesta era stata respinta, perché «Madoff ha commesso uno dei più grandi crimini finanziari di tutti i tempi» e «molte persone stanno ancora soffrendo». Almeno quattro persone vicine a Madoff si sono suicidate dopo lo scandalo, compreso suo figlio Mark che si è tolto la vita nel secondo anniversario dell'arresto del padre. L'altro figlio di Madoff, Andrew, è morto di cancro nel 2014.

 

Il finanziere ha collaborato con gli inquirenti per recuperare più denaro possibile, in modo da risarcire gli investitori truffati. Circa 14,3 miliardi sono stati recuperati, e almeno 12,9 miliardi sono stati distribuiti tra gli investitori, secondo quanto da lui riportato in un'intervista al Washington Post dello scorso anno.