Stati Uniti

Biden e Harris hanno giurato: «Questo è il giorno della democrazia»

Addii, giuramenti e commozione

Joe Biden ha giurato come 46/mo presidente degli Stati Uniti davanti al presidente della Corte suprema John Roberts, su una vecchia bibbia di famiglia (127 anni) tenuta dalla moglie Jill. «Giuro solennemente di adempiere con fedeltà all’ufficio di presidente degli Stati Uniti e di preservare, proteggere e difendere la Costituzione al meglio delle mie capacità. Che Dio mi aiuti», ha detto Biden pronunciando la formula di rito e diventando a 78 anni il presidente Usa più anziano ad entrare in carica, il primo del Delaware e il secondo cattolico dopo John F. Kennedy. Prima di lui aveva giurato Kamala Harris, che diventa la prima vicepresidente donna, di origini afroamericane e indiane, della storia americana.

«Questo è il giorno dell'America, è il giorno della democrazia. Non celebriamo il trionfo di una candidato ma della democrazia, la volontà del popolo è stata ascoltata», ha detto Biden nel suo discorso che, in molti dei suoi passaggi, è improntato all'unità dopo le divisioni del recente passato. «La democrazia è preziosa e fragile», ha spiegato, mentre «c'è molto da riparare, da ricostruire, da curare e da ottenere», perché quello attuale è «un momento di crisi, ma l'unità ci potrà salvare».

«Dobbiamo affrontare il terrorismo interno e lo sconfiggeremo», ha detto promesso il neo presidente, citando i «suprematisti bianchi» tra i pericoli che l'America si trova a fronteggiare. «L'America è migliore di quella che vedo adesso», si è rivolto agli americani, richiamandoli alla necessità di riunire il Paese in un momento di grave crisi, dopo le divisioni del recente passato: «Non possiamo vederci come avversari». E ancora: «Sarò il presidente di tutti gli americani», promette mentre esorta a «rispettare l'altro» perché «il disaccordo non diventi guerra mondiale».

Un Inauguration Day diverso, dal momento che la pandemia di coronavirus e il clima da guerra civile che ha avvolto Washington nelle ultime settimane hanno imposto l'allestimento di una cerimonia in tono minore, rispetto alla tradizione. Al giuramento sono presenti Barack e Michelle Obama, George W. Bush e sua moglie Laura e Bill e Hillary Clinton. Alla cerimonia partecipano anche il vicepresidente Mike Pence e il leader dei repubblicani in Senato Mitch McConnell, due ex alleati di Donald Trump.

 

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Ovazione e applausi per Joe Biden e la first lady Jill quando sono usciti da Capitol Hill per raggiungere la piattaforma per la cerimonia di giuramento. L'inno nazionale americano è stato cantato da Lady Gaga.

 

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TRUMP: «TORNEREMO IN QUALCHE MODO». Donald Trump e Melania hanno lasciato per l'ultima volta la Casa Bianca salendo a bordo del Marine One che li porterà alla base militare di Andrews alle porte della capitale per una cerimonia di addio, prima di imbarcarsi sull'Air Force One e volare nella loro residenza di Mar-a-Lago, snobbando la cerimonia di giuramento di Joe Biden e Kamala Harris. «Sono stati quattro anni incredibili, abbiamo raggiunto tanti risultati insieme», ha detto Trump nel suo ultimo discorso a Washington prima di imbarcarsi sull'Air Force One. «Abbiamo sviluppato un vaccino» contro il Covid «in pochi mesi, un miracolo medico», sostiene. Fra la piccola folla c'erano tutti i figli di Donald Trump, da Ivanka a Tiffany, passando per Eric e Donald Jr. L'atmosfera è più da comizio che da discorso di commiato. «Abbiamo tagliato le tasse, abbiamo snellito la burocrazia. Abbiamo centrato molti obiettivi», ha detto davanti ai suoi sostenitori, che gli cantano 'We Love You'. Lui risponde: «We love you too, dal profondo del mio cuore». «Ritorneremo, in qualche modo», ha aggiunto. «Continuerò a lottare per voi, ci vediamo presto». Secondo indiscrezioni, il tycoon starebbe pensando a creare un suo partito, il 'Patriot Party' ma molto dipenderà dalle sue vertenze legali, a partire dall'impeachment.