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Alluvioni in Germania: oltre 100 morti. Merkel: «Una catastrofe»

Alluvioni in Germania, le sconvolgenti immagini della catastrofe climatica

AGGIORNAMENTO ORE 15.30 - Salgono a 103 le vittime in Germania delle devastanti alluvioni di questi giorni. In totale in Europa i morti per il maltempo sono 118. Lo riferiscono fonti ufficiali.

Intanto in Vestfalia si è registrata una nuova frana, dopo quella di ieri, che ha trascinato con sé alcune case e auto. 

«Nessuno può dubitare che questa catastrofe dipenda dal cambiamento climatico», ha affermato il ministro dell'Interno Horst Seehofer, parlando allo Spiegel. «Un'alluvione con così tante vittime e dispersi io non l'ho mai vissuto prima». Il ministro ha promesso aiuti per le aree colpito, e sollecitato maggiore impulso alle politiche ambientali.

 

Continuano ad aumentare le vittime del maltempo anche in Belgio. Secondo le ultime informazioni rese note dal quotidiano belga Le Soir il bilancio, a livello nazionale, è di 23 morti. Anche il sito Dh conferma lo stesso bilancio. Oltre 41mila persone prive di elettricità nel sud del paese. In Belgio stanno operando anche le squadre dei vigili del fuoco arrivati dal Veneto.

 

Maltempo, non solo Germania: citta' inondate anche in Belgio e Olanda

 

ORE 7 - Le vittime delle devastanti alluvioni che hanno colpito la Germania sono salite ad 81. Lo riferiscono fonti ufficiali.  Il bilancio è salito ad almeno 81 morti dopo che le autorità della Renania-Palatinato, la regione più colpita, hanno annunciato che sono in quell'area i morti sono aumentati a 50.

Altre 1.300 persone risultano disperse nella circoscrizione di Bad Neuahr-Ahrweiler, nella Renania-Palatinato, colpita dall'alluvione. Lo ha confermato all'Ansa una portavoce dell'amministrazione locale, che ha però subito precisato: «la rete di telefonia mobile è in tilt, e dunque molte persone non riescono a raggiungere i propri parenti». 

 

 

Due giorni di pioggia ininterrotta e il bilancio in Germania è una catastrofe senza precedenti. Il rigonfiamento e l'esondazione di tanti corsi d'acqua di piccola e media dimensione, nei Laender occidentali del Nordreno-Vestfalia e dalla Renania-Palatinato, hanno liberato enormi masse d'acqua dalla forza distruttiva. I corpi senza vita degli annegati sono venuti fuori da posti diversi, le inondazioni hanno fatto vittime negli scantinati delle case, nelle strade, fra i soccorritori. Ma la forza dell'acqua e del fango ha anche trascinato giù decine e decine di case. C'è chi si è rifugiato sui tetti delle case o sugli alberi. Il maltempo non ha colpito solo la Germania: alluvioni sono avvenute anche in Lussemburgo e Olanda.

 

 

Le immagini del paesaggio e delle cittadine tedesche colpite sono difficili da tradurre in parole. Strisce di terra completamente devastate. Edifici e negozi distrutti. Le auto in strada travolte dalla corrente sono il meno nello scenario di un disastro naturale di questa portata. Angela Merkel, impegnata a Washington nella sua ultima visita di Stato negli Usa per una bilaterale con Joe Biden, ha sospeso la missione per prendere la parola dalla capitale americana ed esprimere personalmente cordoglio per le vittime. «È una tragedia», ha detto la cancelliera senza ridimensionare. «Sono ore in cui parlare di una forte pioggia e di alluvione descrive la situazione in modo insufficiente. È davvero una catastrofe», ha insistito Merkel. «Sono sconvolta dalle notizie che mi arrivano da posti sommersi dall'acqua, dove persone in grande emergenza si salvano o vengono salvate. Sarà fatto ogni sforzo per ritrovare i dispersi», ha aggiunto, promettendo fra l'altro gli aiuti necessari per la ricostruzione, in un contesto per ora dai danni incalcolabili. Alla Germania sono arrivati messaggi di solidarietà da altre nazioni e offerte di aiuto. Il Papa si è detto «profondamento colpito» e di «pregare» per «le persone che hanno perso la vita». L'Italia, attraverso Palazzo Chigi e la Farnesina, ha assicurato tutto il sostegno necessario ai governi, non solo quello tedesco, che devono affrontare questa emergenza.

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