Italia

Notte di paura nelle Marche: fiume in piena e un'altra scossa di terremoto

Non solo il maltempo che ha già drammaticamente flagellato la regione un mese fa, ma un'altra scossa di terremoto ha fatto tremare la popolazione.
Un combo di foto d'archivio dopo le scosse di terremoto e il maltempo nelle Marche
Un combo di foto d'archivio dopo le scosse di terremoto e il maltempo nelle Marche
Un combo di foto d'archivio dopo le scosse di terremoto e il maltempo nelle Marche
Un combo di foto d'archivio dopo le scosse di terremoto e il maltempo nelle Marche

Notte di paura nelle Marche. Non solo il maltempo che ha già drammaticamente flagellato la regione un mese fa, ma un'altra scossa di terremoto ha fatto tremare la popolazione.

Un'altra forte scossa di terremoto, di magnitudo 4.3, si è infatti registrata davanti alla costa pesarese, stamattina alle 6.20, seguita da una 3.2 alle 6.23. L'epicentro dell'ultima scossa, avvertita anche ad Ancona, è a 10 km di profondità, a 21 km a Est di Fano e 28 km da Pesaro. Prosegue dunque lo sciame sismico nelle Marche che ha provocato danni per diverse decine di milioni di euro e oltre un centinaio di sfollati tra le province di Ancona e Pesaro Urbino.

Nel frattempo, il sindaco di Senigallia aveva invitato i cittadini a "salire si piani alti" per l'ondata di maltempo che ha colpito il territorio già ferito dall’alluvione del 15 settembre che ha provocato 12 vittime accertate e una persona ancora dispersa, oltre a danni ingenti. L'allerta era scattata ad un «un livello di attenzione» poichè il livello del fiume Misa si era alzato a Pianello di Ostra. Allertati dalla Protezione civile i Comuni, molti dei quali hanno aperto i Coc: Serra dè Conti, Trecastelli, Senigallia.

Fortunatamente il fiume non è esondato da nessuna parte e alle prime ore del mattino il sindaco ha dichiarato il cessato allarme.

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