Riunione la prossima settimana

Stop mascherine all’aperto. Il ministro Speranza chiede parere al Cts. Ipotesi data: entro 12 luglio

L’Italia fa un primo passo verso la fine dell’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. ll ministro della Salute, Roberto Speranza, ha inviato oggi una richiesta di parere formale al Comitato Tecnico-Scientifico «relativamente alle modalità e ai termini della permanenza dell'obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie all'aperto». Lo rende noto il Ministero. E, secondo quanto si apprende in ambienti governativi, il Comitato tecnico scientifico si riunirà la prossima settimana, in un primo incontro, in merito al parere formale  sulle modalità e i termini della permanenza dell'obbligo di indossare le mascherine all'aperto. Non è ancora chiaro se possa già emergere un pronunciamento univoco.

La necessità di fissare "modalità e termini della permanenza dell'obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie all'aperto" resta al momento la priorità sulla quale si discute a livello nazionale. 

Sulla fine dell'obbligo di mascherina - per il momento solo negli spazi all'aperto a meno che non ci si trovi in una situazione in cui è impossibile garantire il distanziamento - già ci sono alcune date possibili e si fa sempre più compatto il fronte di chi spinge per inizio luglio, forse il 5, o comunque non più tardi del 12 del prossimo mese. L'ipotesi sarebbe quella di accelerare i tempi della decisione, ma resta anche molta cautela a causa della diffusione delle varianti, su cui ci saranno più certezze solo nelle prossime settimane. Sembra però certo che si potrà stare senza mascherina solo nei luoghi all'aperto e dove non ci sono rischi di assembramento perché, altrimenti, andrà sicuramente indossata.

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