Italia

Polemiche per la multa di 100 euro ai no-vax. L'infermiera: «Il prezzo delle nostre vite». I virologi: «Una presa in giro»

Il virologo Roberto Burioni e l'infermiera Martina Benedetti (foto Ansa)
Il virologo Roberto Burioni e l'infermiera Martina Benedetti (foto Ansa)
Il virologo Roberto Burioni e l'infermiera Martina Benedetti (foto Ansa)
Il virologo Roberto Burioni e l'infermiera Martina Benedetti (foto Ansa)

Cento euro di multa una tantum a partire dal primo febbraio da parte dell’Agenzia delle Entrate per gli ultra cinquantenni che non si vaccinano, una corsia preferenziale per consentire agli oltre 2,2 milioni di over 50 di immunizzarsi in tempo ed evitare le sanzioni, un Dpcm con l’elenco delle attività alle quali si potrà accedere senza il pass, a partire da alimentari e farmacie, una multa da 400 a 1000 euro per chi accede senza certificato verde alle attività e ai servizi in cui è previsto l’utilizzo. Per i lavoratori pubblici e privati e i liberi professionisti non vaccinati, soggetti all’obbligo di possedere un Green Pass rafforzato dal 15 febbraio 2022, è prevista inoltre una sanzione da 600 a 1.500 euro nel caso di accesso ai luoghi di lavoro in violazione dell’obbligo. Come già avviene per i lavoratori sprovvisti di Green Pass, anche i lavoratori ultra-cinquantenni che dal 15 febbraio 2022 saranno sprovvisti di Green Pass rafforzato al momento dell’accesso al luogo di lavoro saranno considerati assenti ingiustificati, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro ma senza diritto alla retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominati. Con il testo del decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri che deve essere ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il governo lavora alla definizione delle modalità con le quali dovranno essere attuate le nuove norme. Ma intanto è già polemica, proprio per  la sanzione da 100 euro da comminare una tantum agli over 50 non vaccinati.

 

 

LE REAZIONI. «Dare a chi evade l’obbligo vaccinale una multa (100 euro) una tantum più o meno equivalente a due divieti di sosta (41 euro x 2) rende l’obbligo stesso una grottesca buffonata. Dispiace vederla arrivare da un governo che si credeva serio. Spero di avere capito male», ha scritto il virologo Roberto Burioni in un Tweet. Non nasconde la delusione nemmeno il microbiologo Andrea Crisanti che a Repubblica.it dichiara: «La multa di 100 euro per i No-Vax è un provvedimento di facciata per far contenti i vaccinati. Non serve assolutamente a niente come del resto anche l'obbligo per gli over 50». Di «multa assolutamente ridicola» parla il professor Massimo Galli, mentre per l'infettivologo Matteo Bassetti «è una vera presa in giro per i vaccinati», come riportato da Adnkronos Salute. Il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo) Filippo Anelli ritiene che la sanzione «non basta ed è inefficace», sottolineando che «ne va della credibilità dello Stato». «Se dobbiamo attenderci una risposta in ragione di questa sanzione, credo che non andiamo da nessuna parte. Il decreto approvato - rileva - è importante perché ha un effetto educativo, ma serve ben altro di una sanzione di 100 euro rispetto a chi decide di non rispettare un obbligo di legge». «Siamo assolutamente delusi dalle misure adottate dal governo perché tardive, ed i contenuti sono un artifizio politico di mediazione. Mettere una sanzione di 100 euro per chi non si attiene alla regola, ovvero all’obbligo vaccinale per gli over50, è un fallimento politico», afferma Alessandro Vergallo, presidente dell’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri (Aaroi-Emac). «Ci sarebbe voluta una sanzione più alta e anche l’obbligo solo agli over50, pur essendo meglio di niente - rileva Vergallo - è un pannicello caldo perché non incide sulla frequenza dei contagi, che colpiscono ogni fascia d’età». Dunque, conclude, «diamo un giudizio negativo pur evidenziando che qualcosa è stato fatto. Inoltre, non ci sono misure di sostegno ai professionisti della sanità e invece ci saremmo attesi anche uno stanziamento di fondi sia per la remunerazione di attività aggiuntive sia sotto il profilo organizzativo».

 

LO SFOGO DELL'INFERMIERA. «100 euro , il prezzo della nostra salute. Delle nostre vite. Dei sacrifici che facciamo da due anni, soprattutto noi operatori sanitari (unici, tra l’altro, per cui vige un vero obbligo vaccinale). Per l’ennesima volta saremo noi frontileners a pulire tutto il fango derivante dall’assenza di decisioni forti e coraggiose. Scelte assurde che ricadranno sulle nostre schiene già gravate da due anni di fatica». Sono le parole scritte su Facebook, sulla multa da 100 euro una tantum per gli over 50 che rifiutano il vaccino, da Martina Benedetti, l’operatrice dell’ospedale di Marina di Massa che il 12 marzo 2020 pubblicò la foto del suo viso segnato dalla mascherina.