Corsa al Colle

Quirinale, nuova fumata nera. Più voti per Mattarella. Spunta Casini, Crosetto per FdI

Oggi terza giornata per eleggere il presidente della Repubblica. Per il Quirinale si torna a votare dalle 11 dopo la seconda fumata nera di ieri mentre tra i partiti non c'è ancora una intesa. Al banco della presidenza ci sono i presidenti di Camera e Senato Roberto Fico e Elisabetta Alberti Casellati per la votazione del Parlamento in seduta comune integrata dai delegati regionali.

Il centrodestra propone la rosa Letizia Moratti, Marcello Pera e Carlo Nordio. Il centrosinistra, con Letta, boccia sostanzialmente la terna e propone un supervertice per decidere un nome condiviso. Spunta il nome di Elisabetta Casellati come "carta coperta" del centrodestra, mentre restano sul tavolo i nomi di Casini e Amato. La decisione di Fratelli d’Italia di non rispondere alla prima chiama e di scrivere sulla scheda il nome di Guido Crosetto

 

GLI AGGIORNAMENTI

 

ORE 15.20 -   Fumata nera al terzo scrutinio, salgono i voti a Mattarella (125). Preferenze anche a Crosetto (114, la cifra è superiore al numero dei grandi elettori di FdI) e Casini (52). Quorum 673, schede bianche 412, nulle 22. Il quarto scrutinio è previsto in un'unica seduta per domani, giovedì 27 gennaio, alle 11

 

ORE 13.44 - Casellati di nuovo in aula, Mattarella oltre i 60 voti. Segue Crosetto, oltre i 50.

 

ORE 14.13 - È iniziato lo spoglio Bianca, Mattarella e Maddalena si confermano ricorrenti. Spunta, come ci si attendeva, il nome di Guido Crosetto, l’ex Dc scelto da Fratelli d’Italia. Il partito di Giorgia Meloni si è smarcato dalla linea del centrodestra. La presidente del Senato Elisabetta Casellati, finita in queste ore fra i papabili, non sta partecipando alla prima fase dello spoglio.

 

ORE 13.52. La conclusione della giornata dovrebbe essere una nuova fumata nera. Unico colpo di scena, almeno al momento, la decisione di Fratelli d’Italia di non rispondere alla prima chiama e di scrivere sulla scheda il nome di Guido Crosetto alla seconda chiama.  La scelta di Crosetto è spiegata dalla leader di FdI Giorgia Meloni su Twitter. «Lo stallo di questi giorni - dice - è un insulto agli italiani. Oggi votiamo Crosetto per smuovere le acque». FdI ha, inoltre, fatto sapere che non hanno intenzione di partecipare ad alcun "conclave" che porti alla scelta di un candidato condivisi tra i partiti; soluzione auspicata ieri dal leder Dem Letta.

Sul nome di Casellati continua, invece, il confronto fra i partiti. Il nome del presidente del Senato agita il M5s. Secondo alcuni parlamentari grillini, il leader della Lega Salvini starebbe cercando tra loro voti per la presidente del Senato. «La candidatura di Elisabetta Casellati sarebbe uno sgarbo istituzionale» così il capo politico del M5S Giuseppe Conte. Sul nome di Elisabetta Casellati interviene anche Matteo Renzi: «Nel pomeriggio faremo una dichiarazione ufficiale» spiega l’ex premier.

Intanto, frange di entrambi gli schieramenti, a destra e a sinistra, sarebbero pronte a lanciare “l’operazione Casini” indicando il nome già oggi, alla terza votazione. Questa sera torneranno a riunirsi i grandi elettori del Pd e anche quelli dei Cinque Stelle.