Minacciò gettare figli nel vuoto: uomo a gup, sono distrutto

Accadde a giugno nel Milanese. Sentenza prevista il 15 gennaio
(ANSA) - MILANO, 13 GEN - "La mia vera pena non sono le sbarre, ma il pensiero di non potere più rivedere i miei bambini. Sono distrutto dall'idea di avere fatto loro del male, spaventandoli in questo modo". Lo ha detto oggi in aula, rendendo dichiarazioni spontanee, l'ex postino di 43 anni a processo con rito abbreviato per avere minacciato di gettare nel vuoto i suoi tre figli, nella notte tra il 9 e il 10 giugno a Rozzano, nel Milanese. L'uomo, che si trova in carcere a San Vittore, è accusato di sequestro di persona e resistenza a pubblico ufficiale. Rivolgendosi al giudice Anna Magelli, l'imputato, visibilmente commesso, ha spiegato di avere agito sotto la spinta della "disperazione e dalla esasperazione" per la sua condizione. "Da quando mia moglie se ne è andata, ormai 5 anni e mezzo fa - ha detto ancora - sono rimasto da solo con tre figli piccoli, senza nessun aiuto esterno. Quando poi è arrivato il lockdown, la scorsa primavera, la situazione è peggiorata ancora di più. Non avevo nemmeno il tempo di farmi la barba". La sentenza è prevista per il 15 gennaio. (ANSA).
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