Il messaggio del 1° maggio

Mattarella: «Il lavoro porterà il Paese fuori dall'emergenza»

Il Primo maggio rappresenta «un’occasione che afferma la fiducia nel futuro, di chi vuole conquistare nuovi traguardi e non di chi assiste inerte. La repubblica non potrebbe vivere senza il lavoro e sarà il lavoro a portare fuori il Paese da questa emergenza». Lo ha detto il presidente della Repubblica in occasione del 1 maggio.

«La battaglia per il lavoro è una priorità che deve unire gli sforzi di tutti: lavoratori e imprenditori, istituzioni e forze sociali, mondo delle professioni, della ricerca, della cultura. È l’ambizione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La società vive di differenze, di interessi diversi, di dialettica, anche di contrasti. I momenti risolutivi, però, ci devono far riconoscere il bene comune e farlo perseguire. La pandemia ha inferto sofferenze, ferite profonde e, tuttora, ci impone sacrifici e rinunce, ma non possiamo sprecare l’occasione e disattendere il dovere di compiere, tutti insieme, un salto in avanti», ha aggiunto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso in occasione della Festa del lavoro.

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