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Guerriglia a Roma dopo il corteo No pass, FN: «La rivolta non si ferma». Dodici gli arresti

Dopo gli scontri no Green pass a Roma, Forza Nuova alza il livello dello scontro (Foto Ansa)
Dopo gli scontri no Green pass a Roma, Forza Nuova alza il livello dello scontro (Foto Ansa)
Dopo gli scontri no Green pass a Roma, Forza Nuova alza il livello dello scontro (Foto Ansa)
Dopo gli scontri no Green pass a Roma, Forza Nuova alza il livello dello scontro (Foto Ansa)

Dopo gli scontri a Roma, Forza Nuova alza il livello: «Fino a che il Green pass non verrà ritirato definitivamente la rivoluzione popolare non fermerà il suo cammino, con o senza di noi». Così in un comunicato gli esponenti di Forza Nuova che, commentando gli arresti nel movimento di estrema destra dopo i disordini, aggiungono: «La giornata romana di ieri fa da spartiacque tra vecchio e nuovo. Il popolo ha deciso di alzare il livello dello scontro». 

 

DODICI ARRESTI - Nel frattempo, sono state arrestate nel corso della notte 12 persone coinvolte negli scontri a Roma. Sono due i fascicoli di indagine avviati dalla Procura. Fra gli arrestati anche Roberto Fiore e Giuliamo Castellino, rispettivamente leader nazionale e leader romano di Forza Nuova. Castellino era già stato fermato e portato in questura nella serata di sabato. Ci sono anche l'ex Nar Luigi Aronica, l'attivista Pamela Testa e il leader del movimento IoApro, Biagio Passaro. Per loro i magistrati contestano, al momento, i reati di istigazione a delinquere, devastazione e saccheggio. I pm nel chiedere la convalida dell'arresto valuteranno ulteriori aggravanti.

 

IDENTIFICATI 600 MANIFESTANTI - Durante i servizi preventivi alla manifestazione - sottolinea la questura - sono stati intercettati ed identificati 600 manifestanti provenienti da Reggio Emilia, Padova, Mantova, Brescia, Verona, Torino, Milano, Bergamo, Pesaro Ancona, Firenze, Trieste, Bolzano, Modena, Treviso, Rovereto ed Arezzo. Controllati 56 minivan e 5 pullman e numerose moto.

 

FERITI FORZE DELL'ORDINE - E sono 38 gli appartenenti alle forze dell'ordine rimasti feriti negli scontri. Tra questi un dirigente della questura che ha riportato la frattura di una costola e un operatore della polizia scientifica a cui è stato fratturato uno zigomo. 

 

MOZIONE DEL PD SULL'ASSALTO SEDE CGIL - «Domani presenteremo una mozione urgente alla Camera per chiedere lo scioglimento di Forza Nuova e degli altri movimenti dichiaratamente fascisti»: lo ha annunciato il deputato Pd Emanuele Fiano che oggi partecipa davanti alla Camera del lavoro di Milano al presidio di solidarietà alla Cgil nazionale cui ieri è stata devastata la sede durante le proteste dei no green pass. Tutte le sedi della Cgil sono aperte oggi, e un'assemblea è prevista stamane davanti a quella nazionale, dopo l'assalto ieri pomeriggio sotto la regia di Forza Nuova alla sede di Roma, nell'ambito di una manifestazione contro il green pass nel centro della Capitale che ha causato tumulti e scontri fino a tarda serata, con quattro persone arrestate. 

 

IL SEGRETARIO CGIL - «Quella di ieri è una ferita democratica, un atto di offesa alla Costituzione nata dalla Resistenza, un atto che ha violentato il mondo del lavoro e i suoi diritti». Lo ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini aprendo l'assemblea generale del sindacato. «Vorrei che fosse chiaro che se qualcuno ha pensato di intimidirci, di metterci paura, di farci stare zitti, deve sapere che la Cgil, il movimento dei lavoratori, è quello che hanno sconfitto il fascismo in questo Paese, ha riconquistato la democrazia. Non ci intimidiscono, non ci fanno paura» ha aggiunto Landini. 

l presidente del Consiglio Mario Draghi si è recato oggi nella sede nazionale della Cgil per portare la solidarietà del governo al segretario Maurizio Landini, dopo l'assalto subito sabato dalla sede del sindacato.

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