La tragedia

Frana a Ischia: recuperato il corpo dell'ultima dispersa. Sono dodici le vittime: i nomi

Tragico bilancio della frana che ha colpito Casamicciola lo scorso 26 novembre. Il Consiglio dei ministri ha proclamato lo stato di emergenza che durerà un anno.
Ischia, il momento in cui i vigili del fuoco hanno ritrovato il corpo della dodicesima vittima della frana (Foto ANSA)
Ischia, il momento in cui i vigili del fuoco hanno ritrovato il corpo della dodicesima vittima della frana (Foto ANSA)
Casamicciola, vigili del fuoco sorvolano le zone colpite dalla frana con i droni

MARTEDÌ 6 DICEMBRE

Trovato il corpo della dodicesima vittima della franca che lo scorso 26 novembre ha colpito l'isola di Ischai: il cadavere è stato recuperato dai vigili del fuoco mentre continuavano a scavare sotto il fango indurito nella zona del parcheggio del Rarone, ai piedi di via Celario, dove è confluita gran parte della frana staccatasi dal monte Epomeo. La vittima è la 31enne Maria Teresa Arcamone, l’ultima dei dispersi che i soccorritori stavano ancora cercando ormai da più di 10 giorni. La donna lavorava come barista, usciva di casa alle cinque del mattino e si ipotizza sia stata travolta dal fango mentre si trovava in strada; nei giorni scorsi era stata ritrovata la sua auto, una Fiat Panda.

I nomi delle dodici vittime

Le vittime accertate della frana a Casamicciola sono: Eleonora Sirabella, 31 anni e il compagno Salvatore Impigliazzo, 31; Gianluca Monti e la moglie Valentina Castagna, entrambi 37 anni, e i loro tre figli: Michele di 15 anni, Francesco di 11 anni e Maria Teresa di 6 anni. Tra le vittime anche la famiglia composta da Maurizio Scotto di Minico, 32 anni, Giovanna Mazzella, 30 anni, e GiovanGiuseppe Scotto Di Minico di appena 21 giorni. Infine, Nikolinka Gancheva Blangova, di nazionalità bulgara, 58enne, e Maria Teresa Arcamone, 31 anni, barista.

Funerali in forma privata

Funerali in forma privata, e ogni famiglia darà l’addio ai propri cari in un momento diverso. È la scelta dei familiari delle vittime della frana di Casamicciola: il primo rito funebre a essere celebrato, domani, a Lacco Ameno, sarà quello di Eleonora Sirabella e Salvatore Impagliazzo. Eleonora fu la prima delle persone sepolte dalla lava di fango ad essere ritrovata dai soccorritori, il giorno dopo l’alluvione. Per questo funerale i familiari hanno chiesto di proteggere il riserbo del proprio dolore non ammettendo cronisti e fotografi in chiesa. Si terranno sabato ad Ischia Porto le esequie di Gianluca Monti, della moglie Valentina e dei tre figli Francesco, Michele e Mariateresa. Venerdì si svolgeranno, sempre ad Ischia Porto, quelli di Maurizio Scotto Di Minico, della moglie Maria Giovanna Mazzella e del piccolo Giovanni (di appena 21 giorni). Tutte le cerimonie religiose saranno celebrate dal vescovo di Ischia e Pozzuoli, monsignor Gennaro Pascarella.

 

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GIOVEDÌ 1 DICEMBRE

Recuperati i corpi di altri tre dispersi

Sono undici le vittime accertate della frana di sabato scorso a Ischia. Non si hanno ancora notizie dell’ultimo dei dispersi della frana, Mariateresa Arcamone, per la quale continuano le ricerche.

In mattinata sono stati individuati nella zona di via Celario, a Casamicciola, i corpi di Gianluca Monti, 37 anni, e di Salvatore Impagliazzo, che dopodomani avrebbe compiuto 32 anni. Impagliazzo era il compagno di Eleonora Sirabella, la prima vittima accertata della frana. Monti era il papà dei tre bambini morti sotto il fango e già estratti dalle macerie.

Nel pomeriggio è stato invece recuperato il corpo di Valentina Castagna, 37 anni, moglie di Gianluca Monti e mamma di Michele, Francesco e Mariateresa. L’intera famiglia, vittima della frana, è stata dunque recuperata e tutte e cinque le salme sono ora custodite presso la sala mortuaria dell’ospedale Rizzoli.

Dove sono stati trovati 

Impagliazzo è stato trovato in via Santa Barbara, in una casa abbandonata dopo il terremoto del 2017, molto distante da quella in cui viveva con Eleonora. I soccorritori lo hanno rintracciato per una intuizione, a ben 300 metri dal luogo in cui si pensava potesse essere, scaraventato verso valle dalla furia del fiume di fango, massi e detriti che partita dalla sommità dell'Epomeo si è ingrossato strada facendo ed ha travolto tutto quello che incontrato sul suo cammino, cancellando di fatto la casa in cui Salvatore ed Eleonora vivevano in questi mesi.

Anche l'altro disperso non era dove si pensava fosse: Gianluca Monti, il tassista penultimo componente della famiglia di cinque persone cancellata dalla frana, è stato individuato in un'area che si ritiene sia il giardino della sua casa ma che il fango ha resto impossibile da mappare con certezza.

Il corpo di Valentina Castagna è stato recuperato in via Santa Barbara, a Casamicciola, grazie ai cani molecolari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.

I nomi delle undici vittime

Le vittime accertate della frana a Casamicciola sono: Eleonora Sirabella, 31 anni e il compagno Salvatore Impigliazzo, 31; Gianluca Monti e la moglie Valentina Castagna, entrambi 37 anni, e i loro tre figli: Michele di 15 anni, Francesco di 11 anni e Maria Teresa di 6 anni. Tra le vittime anche la famiglia composta da Maurizio Scotto di Minico, 32 anni, Giovanna Mazzella, 30 anni, e GiovanGiuseppe Scotto Di Minico di appena 21 giorni. Ritrovato anche il corpo di Nikolinka Gancheva Blangova, di nazionalità bulgara, 58enne.

 

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LUNEDÌ 28 NOVEMBRE

Il fango che ha devastato una zona di Casamicciola Terme, a Ischia, in seguito all'alluvione di sabato mattina, continua a restituire corpi. Le squadre di soccorritori che lavorano in via Celario hanno individuato ed estratto l'ottava vittima dell'alluvione: si tratta di Michele Monti, il ragazzo di 15 anni, fratello di Francesco e Maria Teresa, i cui corpi erano stati ritrovati ieri.

Si cercano i corpi dei loro genitori, Gianluca Monti e Valentina Castagna. Gli altri due dispersi sono presumibilmente il compagno di Eleonora Sirabella, la prima vittima ritrovata, e di un'altra giovane donna: lo ha riferito il prefetto di Napoli, Claudio Palomba, al termine della riunione del Ccs. I feriti restano 5, di cui solo uno trasportato fin da subito all'ospedale Cardarelli di Napoli ma rispetto alle condizioni di salute non sono segnalati particolari problemi.

Restano per il momento 230 gli sfollati ma «non è escluso» che il numero possa crescere, ha spiegato Palomba. Gli sfollati sono tutti sistemati tra strutture alberghiere e sistemazioni da parenti ma il prefetto ha sottolineato che '«essendo in inverno e trattandosi di nuclei familiari si cercano allocazioni che siano vere e proprie abitazioni anche per alleviare la loro condizione di difficoltà».

 

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DOMENICA 27 NOVEMBRE

Cresce il numero di vittime e sfollati

«Il bilancio delle vittime della frana di Casamicciola è salito a sette morti accertati. Cinque, invece, sono i dispersi». Lo ha detto il prefetto di Napoli Claudio Palomba incontrando i giornalisti al termine della riunione del Centro Coordinamento Soccorsi. I cinque dispersi della strage di Casamicciola sono tre componenti di un nucleo familiare (i due genitori e un minore del 2007) residenti in via Celario 8 e altre due persone, ha aggiunto Palomba.

Cresce il numero degli sfollati: stasera se ne contano circa 230. È il dato riferito dal prefetto di Napoli, Claudio Palomba. Per tutti è stata trovata una locazione tra strutture alberghiere o residenze di parenti. Per quanto riguarda i feriti dovrebbero essere 5. Le abitazioni colpite passano da 15 a circa 30.

I nomi delle vittime

Le vittime accertate della frana a Casamicciola sono: Eleonora Sirabella, 31 anni; i fratelli Francesco Monti (classe 2011) e Maria Teresa Monti (2016) appartenenti al nucleo familiare di cui risultano ancora dispersi i genitori e un altro figlio. Tra le vittime anche la famiglia composta da Maurizio Scotto di Minico (classe 1990), Giovanna Mazzella (classe 1992) e GiovanGiuseppe Scotto Di Minico, che è il neonato di 21 giorni ritrovato dai vigili del fuoco. Ritrovato anche il corpo di Nikolinka Gancheva Blangova, di nazionalità bulgara, 58enne.

Due famiglie cancellate

La storia della alluvione di Casamicciola è soprattutto quella delle due famiglie spazzate via dalla colata di fango e detriti scesa dall’Epomeo. Due famiglie e quattro figli, il più piccolo un neonato di 21 giorni.

Gianluca Monti era il capofamiglia di una delle due: giovane tassista sposato con Valentina Castagna, casalinga che accudiva i tre figli Michele, Francesco e Maria Teresa, di appena sei anni. Vivevano in una casa investita solo per metà dal fiume mortale di fango. Il padre e alcuni parenti ieri mattina erano riusciti a raggiungerla tra mille difficoltà e pericoli arrivando anche prima dei soccorritori: hanno provato a cercarli, a chiamarli anche col cellulare che sentivano squillare dal tetto della abitazione ma nessuno ha risposto alle loro chiamate. Il cavallo col quale Gianluca percorreva i sentieri dell’Epomeo in cerca di legna da ardere o di funghi è stato ritrovato morto a valle. Oggi pomeriggio le squadre di soccorso hanno trovato la piccola Maria Teresa, sotto un materasso con ancora il pigiamino rosa addosso e l’altro figlio Francesco, di 11 anni, ma il resto della famiglia ancora non si riesce ad individuare in ciò che
resta della villetta costruita in quell’angolo di paradiso trasformatosi in un inferno.

Straziante anche la vicenda dell’altra famiglia cancellata dalla tragedia: Maurizio Scotto di Minico, 32 anni, era stato un giovane cameriere molto apprezzato che dopo il Covid aveva cambiato lavoro e faceva il pizzaiolo mentre la moglie, Giovanna Mazzella, trentenne, aveva un piccolo negozio. Da qualche mese avevano deciso di mettere su famiglia ed avevano avuto un bimbo da poco più di tre settimane, GiovanGiuseppe. Il ritrovamento del neonato «ha colpito tutta la comunità dei vigili del fuoco», ammette ancora commosso il comandante regionale Emanuele Fraculli. Anche la casa dei di Minico è stata sepolta dalla frana che ha avuto origine dalla sommità della montagna che domina l’isola e che è precipitata a valle correndo per parecchie centinaia di metri travolgendo tutto ciò che ha incontrato sul suo cammino lasciando una traccia visibile. I corpi di tutti e tre i componenti della famiglia Di Minico sono stati trovati e portati nella sala mortuaria dell’ospedale Rizzoli.

Ore 17.30

Recuperata la quinta vittima, individuate altre tre

Le squadre dei soccorritori all’opera nella zona di via Celario, quella più colpita dall’alluvione di Casamicciola di ieri, hanno individuato ed estratto dal fango la quinta vittima. Altre due vittime sono state individuate, nella stessa zona, ma non è stato ancora possibile liberarle dal fango.  I cani "molecolari" hanno rintracciato probabilmente anche l’ottava vittima di cui adesso i soccorritori conoscono la posizione.

Al momento i soccorritori non divulgano i nomi delle vittime anche perché per alcune di loro l’identità non è stata ancora annunciata.

Tra le vittime ci sarebbero due bambini, un neonato e un'anziana. 

Casamicciola, vigili del fuoco sorvolano le zone colpite dalla frana con i droni

Ore 16

Recuperato il quarto cadavere

È stata recuperata la salma di una quarta vittima della frana che ha colpito ieri, all'alba, il Comune di Casamicciola ad Ischia. Sempre nella zona di via Celario i soccorritori, dopo averla scorta nel fango, l'hanno estratta. Poco prima sempre in via Celario è stato trovato il corpo di un'altra donna. La seconda vittima è una bimba di 5 - 6 anni. La piccola indossava una pigiamino rosa. Il suo corpo è stato trovato in una camera da letto, sotto un materasso, di una casa travolta dalla frana. Ieri, sotto un metro e mezzo di fango, era stato ritrovato il corpo di Eleonora Sirabella, di 31 anni. Al momento sono 8 i dispersi. 

 

Ore 15 

Sale a tre il bilancio delle vittime

Sono tre finora le vittime recuperate a Casamicciola. Dopo il corpo di Eleonora Sirabella, di 31 anni, sono stati trovati il cadavere di una donna (una donna bulgara di 58 anni, che si trovava sull’isola da pochi giorni) e quello di una bimba di 5-6 anni. I dispersi sono 9, quattro feriti e 167 gli sfollati, 15 le abitazioni coinvolte dalla frana. Proseguono le ricerche. Il Consiglio dei ministri, riunitosi in mattinata, ha dichiarato lo stato di emergenza e disposto un primo stanziamento di 2 milioni. Nel corso dell’Angelus di questa mattina il Papa ha espresso «vicinanza alla popolazione colpita da un’alluvione».

 

Foto Ansa
Foto Ansa

Eleonora, 31 anni, la prima vittima accertata 

Era commessa in un negozio di Ischia, Eleonora Sirabella, 31 anni, la prima vittima accertata della frana di Casamicciola. Si era accorta della tragedia imminente e aveva chiesto aiuto al padre. Viveva con il compagno, ancora disperso, nella zona del Rarone, una delle più colpite dalla lava di fango scesa nella notte di sabato. Viveva con il compagno, ancora disperso, nella zona del Rarone, una delle più colpite dalla lava di fango scesa nella notte di ieri.

Sui social il ricordo commosso di tantissimi amici e di clienti del negozio dove lavorava. Molti la definiscono un angelo, ne ricordano il tratto di bontà e mitezza ed era particolarmente benvoluta da tutti. Il suo corpo era stato ritrovato nei pressi di via Celaro, sotto un metro e mezzo di fango. Particolarmente complesse erano state le operazioni di recupero.

Frana Casamicciola, Protezione civile al lavoro per ripulire le strade dal fango

Il Cdm: stato di emergenza per un anno

Oggi a palazzo Chigi, intanto, si è riunito il Governo che ha stanziato, su proposta del ministro per la Protezione Civile, i primi due milioni di euro dichiarando lo stato di emergenza che durerà un anno. Al primo stanziamento, ha spiegato il ministro Nello Musumeci ne «seguiranno altri non appena avremo una ricognizione dei danni e delle esigenze immediate. Diverso il ragionamento sul piano di ricostruzione che riguarderà strutture pubbliche e private». Nel corso della riunione il premier Giorgia Meloni è tornata ad esprimere vicinanza alle popolazioni colpite affermando che ora la priorità è lasciar lavorare i soccorritori e volontari senza disturbare o intralciare il loro lavoro. Appena le condizioni lo consentiranno, il premier visiterà l'isola per incontrare le comunità. L'esecutivo ha nominato Simonetta Calcaterra commissaria per la gestione dell'emergenza. Il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha stigmatizzato l'abusivismo sottolineando che «la gente deve capire che in alcune aree non si può abitare». Sulla polemiche dei fondi inutilizzati per le opere di prevenzione i sindaci hanno ricordato che «i comuni sono in sofferenza e servono fondi e personale».

 

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SABATO 26 NOVEMBRE

 

La tragedia bussa ancora una volta alle porte di Ischia alle 5 del mattino. Da ore piove in maniera incessante sul monte Epomeo, a ridosso di Casamicciola, uno dei sei comuni in cui si divide l’isola nota per le sue sorgenti termali, quando si apre uno squarcio nella montagna. Gli alberi vengono giù e la terra si mischia all’acqua generando una colata di fango che travolge tutto quello che trova sulla strada. Finiscono a mare, che si colora di marrone, auto e minibus in sosta. A valle rotolano enormi massi. Piazza Anna De Felice, ribattezzata così in omaggio alla 15enne che perse la vita nella frana del 2009, si riempie di detriti.

Il bilancio provvisorio è di un morto e tredici dispersi

Le prime immagini girate con i telefonini sono di distruzione: allagato il lungomare. Il bilancio a fine giornata è di una donna morta, undici dispersi e tredici feriti. Si contano anche dieci persone ancora isolate senza acqua e luce e 150 famiglie sfollate. «Molti -spiega il prefetto di Napoli Claudio Palomba- però non vogliono lasciare le loro case».

L’ennesima catastrofe naturale in un Paese che conferma la sua fragilità e che ha visto un 2022 segnato da cataclismi naturali: prima di Ischia la valanga sulla Marmolada del luglio scorso, la frana in Val Ferret, il terremoto e l’alluvione che hanno colpito le Marche nelle scorse settimane.

Frana Casamicciola, ricognizione aerea dei vigili del fuoco

I soccorsi e i precedenti sull'isola

La macchina dei soccorsi si mette in moto, è subito chiara la portata della frana, si temono vittime. Ma a rallentare i soccorsi ci si mettono il mare in tempesta e le forti raffiche di vento che impediscono agli elicotteri di levarsi in volo. Il pensiero corre subito ai  precedenti sull’isola: alla frana del 2006 sul monte Vezzi, ma soprattutto a quella del 10 novembre 2009, sempre a Casamicciola, quando un costone staccatosi dal monte Epomeo - allora come oggi - costò la vita alla piccola Anna. Da ultimo, cinque anni fa, il terremoto che causò due vittime tra Casamicciola e Lacco Ameno. Scene già viste ma che non smettono di fare male.

Cominciano a circolare voci sui dispersi: tra loro una intera famiglia composta da marito, moglie, un neonato di pochi mesi e
una 25enne. Per fortuna saranno ritrovati in buone condizioni di lì a poco. E in serata si accende la speranza che sia stata trovata sana e salva anche un’altra famiglia di tre persone. Fanno il giro del web le immagini dei vigili del fuoco che portano in salvo un uomo sommerso fino al petto dal fango e che si è salvato aggrappandosi a un palo di ferro. Una decina gli immobili crollati. Qualcuno sostiene che la frana sia partita da un grosso masso di tufo in bilico lì da sempre. Da Milano, dove si trova per l’inaugurazione della metropolitana M4, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini parla di otto vittime accertate ma viene poi corretto dal ministro Piantedosi che precisa: «la comunicazione ufficiale è della Prefettura», e a fine giornata si registra un solo morto accertato, una donna.

Cdm convocato d'urgenza

Il premier Meloni segue l’evoluzione dei soccorsi da Palazzo Chigi. Nel pomeriggio si collega in video per un vertice in corso nella Prefettura di Napoli dove, con il sindaco della Città Metropolitana Manfredi, ci sono anche i ministri Tajani e Sangiuliano. Collegato da Roma, dal centro operativo dei Vigili del Fuoco, anche il ministro dell’Interno Piantedosi. Il premier assicura che il Governo «farà la sua parte» e si riserva di convocare d’urgenza il Consiglio dei Ministri. Solidarietà anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e da quello francese Macron.

C’è un solo morto accertato, una donna di 30 anni originaria della Bulgaria sposata con un ischitano. Tuttavia un bilancio definitivo sarà possibile solo quando l’intera area interessata dalla frana sarà raggiungibile. E purtroppo - è il timore che domina tra i soccorritori - qualcuno sotto il fango potrebbe essere rimasto. Viene predisposta l’evacuazione di 200 persone - saranno ospitate negli hotel dell’isola - e il governatore campano De Luca proclama lo stato di emergenza. Il resto è polemica politica, l’opposizione contro Salvini e Fdi contro De Luca. A Ischia, dove continua a piovere, ci si prepara alla notte con l’incubo maltempo: prosegue la ricerca dei dispersi con in campo 100 vigili del fuoco, 50 sanitari e 200 uomini tra cui 6 carabinieri forestali dotati di droni che si occuperanno anche di repertare materiale per una futura indagine.