Veneto

Covid svuota Venezia, San Marco è spettrale. Botteghe, caffè e musei chiusi, sulle vetrine solo "affittasi"

Covid svuota Venezia, San Marco è spettrale

Un set a luci spente, Piazza San Marco. Vuota e immersa nel silenzio, tranne l'eco di qualche passo o lo stridio dei gabbiani. L'emergenza Covid ha trasformato in deserto l'area marciana, dopo che la città aveva già cambiato volto con l'alta marea record del 12 novembre. Prima lo shock e i danni della mareggiata. Poi lo stop imposto dal virus, le restrizioni che l'hanno resa "irraggiungibile".

Una Venezia quasi spettrale in Piazza San Marco, che solo un paio di mesi fa ospitava le riprese di "Mission Impossible 7", con Tom Cruise. Le luminarie natalizie sono ancora appese, ma le serrande dei negozi sotto le Procuratie Vecchie sono tutte abbassate. File di negozi bui, molte vetrine con il cartello "affittasi". C'è chi ha chiuso per sempre. «Tanti negozi storici, soprattutto qui in Piazza San Marco, hanno chiuso e non riapriranno più - spiega Alberto Nardi, uno dei gioiellieri sotto le Procuratie Nuove - È un impoverimento perché le attività storiche, come altri patrimoni artistici, sono un bene della città. Penso si debba assolutamente pensare a dei ristori più concreti».