Nuova circolare

Scuola, il governo frena: restano in vigore le vecchie regole. Niente Dad con un solo contagio

AGGIORNAMENTO ORE 19.30 - «Non ci sarà alcun ritorno in Dad in caso di presenza di un solo alunno contagiato». Lo precisano fonti di governo spiegando che, alla luce della situazione epidemiologica attuale e dopo i necessari approfondimenti, continuano a valere le precedenti regole sulla quarantena in classe. A breve sarà pubblicata una circolare esplicativa da parte del Ministero della Salute.

Stando alla circolare, la didattica a distanza scatterà con un solo positivo in classe per i bambini fino a sei anni, con due positivi per gli alunni da 6 a 12 anni e dai 12 in poi si andrà in Dad se i casi positivi sono almeno tre. Per i ragazzi che possono vaccinarsi, spiegano fonti dell’esecutivo le regole restano dunque quelle attuali. La scelta sarebbe arrivata dopo un approfondimento con il Cts e con il commissario all’emergenza che ha garantito l’intensificazione dei test Covid a scuola: la volontà è non riportare le lancette indietro e garantire la scuola in presenza.

 

ORE 9 - I contagi crescono e le classi tornano in Dad anche con un solo contagiato. Lo stabilisce una circolare ministeriale firmata ieri sera, come è anticipato oggi da alcuni quotidiani, come Repubblica e Stampa.

«Siamo stati facili cassandre, avevamo lanciato l’allarme già pochi giorni dopo la pubblicazione della nota congiunta Salute-Istruzione n. 1218 del 6 novembre scorso. Le scuole, nonostante le mille difficoltà e con uno smisurato carico di lavoro sulle spalle dei dirigenti e del personale, hanno retto. Lo stesso non possiamo dire dei dipartimenti di prevenzione che non sono riusciti sin da subito a garantire la tempistica dei testing e in molti casi non hanno applicato quelle procedure di tracciamento». È il commento di Antonello Giannelli, presidente dell’associazione dei Presidi al ritorno in Dad anche con un solo contagiato. «Con l’aumento della pressione dovuta alla risalita dei casi le regole del protocollo sono saltate costringendo al ricorso alla Dad anche con un solo caso di positività in classe. La pandemia è ben lontana dalla sua conclusione e dobbiamo tutti collaborare per contrastarla, iniziando da una più completa vaccinazione di massa», aggiunge Antonello Giannelli, presidente nazionale dell’associazione dei Presidi.