Barbara Pasetti scattò foto al cadavere di Gigi Bici

Domani l'interrogatorio in carcere della fisioterapista
(ANSA) - PAVIA, 23 GIU - Verrà interrogata domani nella sezione femminile del carcere dei Piccolini, a Vigevano (Pavia), Barbara Pasetti, 40 anni, la fisioterapista della frazione Calignano di Cura Carpignano (Pavia), accusata di aver ucciso Luigi Criscuolo, 60 anni, conosciuto da tutti a Pavia come Gigi Bici. Ieri gli agenti della squadra mobile di Pavia hanno notificato alla donna, in carcere già dal 20 gennaio per tentata estorsione, l'ordinanza di custodia cautelare nella quale le vengono contestati anche l'omicidio volontario aggravato di Gigi Bici (con la pistola 7,65 che la donna aveva consegnato a Criscuolo affinché aggredisse o minacciasse il suo ex marito Gian Andrea Toffano), l'occultamento del cadavere, la detenzione illegale della pistola e dei proiettili. Barbara Pasetti, che si è sempre dichiarata innocente, sarebbe parsa affranta quando le è stato notificato il provvedimento della Procura. La donna non vede più suo figlio, un bambino di 8 anni, dal giorno dell'arresto. Intanto emergono nuovi particolari dall'inchiesta. Lo scorso lunedì 20 dicembre, mezz'ora prima del rinvenimento del cadavere di Criscuolo in un campo di Calignano vicino a villa Pasetti (ritrovamento che, secondo la donna, sarebbe stato effettuato per caso da suo figlio mentre giocava), la fisioterapista ha scattato due foto del volto e del corpo senza vita di Gigi Bici, dopo aver rimosso i rami e le foglie che lo ricoprivano. Foto che poi Barbara Pasetti aveva chiesto, durante una telefonata, all'ex marito Toffano di stampare. Per la Procura di Pavia questo dimostra che l'indagata ha mosso i rami che coprivano il cadavere già prima di dare l'allarme e ha scattato le foto in primo piano della salma salvo poi raccontare alla polizia che il corpo era stato occasionalmente ritrovato dal figlio minore, coinvolto dalla madre in questa messa in scena. (ANSA).
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