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Veneto

Dramma in pizzeria: cliente crolla a terra davanti alla porta e muore

Tra i clienti in sala c’era un operatore del 118 fuori servizio che ha capito l’emergenza ma non c'è stato nulla da fare

Entra nel locale per prendere delle pizze da portare a casa ma non riesce neppure a raggiungere il bancone che si accascia, privo di sensi. È deceduto per un arresto cardiaco, venerdì sera, davanti alla porta della pizzeria, Remigio Roncoletta, 74 anni, originario di Albaredo, ma residente a Castelbaldo (Padova). Avrebbe dovuto trascorrere una serata spensierata, in compagnia della moglie e di alcuni parenti, invece la cena si è trasformata in dramma. 

Erano da poco passate le 19 e nella storica pizzeria Da Pachera a Michellorie di Albaredo c’erano ancora pochi clienti. Quello era il momento delle consegne delle pizze d’asporto e Roncoletta stava appunto entrando nel locale. «Lo abbiamo visto aprire la porta, fare due passi nel locale e poi cadere a terra: è stato scioccante», dice il titolare della pizzeria.

Tra i clienti in sala c’era un operatore del 118 fuori servizio che ha capito l’emergenza. «Ha raggiunto l’uomo, l’ha messo steso e gli ha fatto manovre rianimatorie mentre noi chiamavamo il 118». Pochi minuti dopo sono entrati anche la moglie di Roncoletta e i parenti, e la situazione si è fatta tragica.

«La donna si è spaventata, vedendo il marito in quelle condizioni, e sentendosi impotente», continua il ristoratore. Più tardi la donna ha raccontato che suo marito le aveva rivelato di non sentirsi bene negli ultimi due giorni ma non era ancora andato all’ospedale. Oltre a un’ambulanza e a un’automedica, sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Ronco che hanno verificato che si trattasse di morte naturale

Intanto, nella sera dell’Immacolata, cominciavano ad arrivare clienti in pizzeria. All’ingresso si stava soccorrendo Roncoletta. «Non era possibile far entrare più nessuno. Abbiamo mandato tutti a casa e servito solo i clienti seduti in una sala sul retro», racconta Pachera. Malgrado la rianimazione per oltre un’ora, il 74enne non si è più ripreso. Quando è arrivato il figlio, che lavora per un’azienda di onoranze funebri, ha avuto il doloroso compito di chiamare i colleghi per il suo papà. 

Paola Bosaro

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