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Il nuovo strumento

Arriva lo smartwatch contro lo stalking e la violenza di genere

Partirà a breve la sperimentazione del nuovo orologio tech, che sarà sempre connesso con i carabinieri

Un orologio di ultima generazione contro stalker e violenze di genere. Uno smartwatch che sarà collegato direttamente alla centrale operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Roma e indossato dalla vittima che con un semplice gesto, ma è sufficiente un urto improvviso, farà scattare l'intervento dei militari dell'Arma.

Un'iniziativa, al momento sperimentale con alcune decine di orologi distribuiti a donne che hanno denunciato comportamenti persecutori o violenti, che rientra in un protocollo siglato tra la Procura della Capitale e il Comando Provinciale. Un nuovo strumento per far fronte a una emergenza che anche nella Capitale sta raggiungendo numeri drammatici con quasi 4000 episodi previsti nel 2024, con una media giornaliera che supera i dieci casi.

Il funzionamento, così come spiegato dal procuratore capo Francesco Lo Voi e dal generale Marco Pecci, è semplice: l'attivazione del segnale di aiuto può essere effettuata aprendo una applicazione o anche con il tasto laterale presente sull'orologio. Scatta, invece, automaticamente se l'orologio viene colpito o strappato dal polso. A quel punto la centrale operativa allerta la pattuglia più vicina dopo avere individuato la vittima con il gps. L'orologio, inoltre, è dotato anche di un microfono che 'registra' ciò che accade

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