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Prada reinventa il nylon con tre architetti: Cini Boeri, Elizabeth Diller e Kazuyo Sejima

Il nylon è diventato nel tempo il simbolo di Prada, che lo ha trasformato da tessuto industriale a nuova frontiera del lusso. Oggi la casa di moda di Miuccia Prada ne sta ridisegnando contorni e funzionalità, grazie alla collaborazione con tre architetti donne di primissimo piano: la 94enne Cini Boeri, Elizabeth Diller (64 anni) e Kazuyo Sejima (62 anni). Italia, Polonia, Giappone tre culture differenti insieme per progettare una nuova visione del nylon applicato alla moda.Il progetto, chiamato "Prada Invites", ha invitato ognuna di loro a creare un capo di abbigliamento o un accessorio femminile in nylon, con risultati profondamente diversi. Cini Boeri, stilista oltre che architetto, ha realizzato una borsa che può espandersi o ridursi in base alle necessità, per adattarsi a qualsiasi circostanza. Kazuyo Sejima ha disegnato le borse 'daln' e 'yooo', l'una allungata, l'altra ricurva. Mentre le borse di Elizabeth Diller, 'The Yoke' e 'The Envelope', sono porta abiti che si trasformano in capi di abbigliamento."Prada Invites" è un progetto creativo stimolante che continua nei punti vendita dove, oltre agli articoli, saranno mostrati con dei video anche i punti di vista e gli approcci dei tre architetti, ritratte nei loro ambienti di lavoro o nelle città in cui vivono(a cura di Marisa Labanca)