L’INIZIATIVA GDV. Oggi il quarto concerto

Bach, è già Pasqua. Il tempo
di Dio è il tempo migliore

Cantata BWV 106

VICENZA. Aveva poco più di vent’anni Johann Sebastian Bach quando scrisse la cantata BWV 106 Gott Zeit ist die allerbeste Zeit (Il tempo di Dio è il tempo migliore) dalla quale sono tratti i brani presentati oggi, mercoledì 8 aprile, sul sito del Giornale di Vicenza (www.ilgiornaledivicenza.it) per l’iniziativa Una Pasqua con Bach, realizzata assieme a Margherita Dalla Vecchia. Il video propone l’arioso II c Bestelle dein Haus; denn du wirst sterben (Riordina la tua casa, perché morirai), per voce di basso, flauto dolce, viole da gamba e continuo, e il successivo coro II d Es ist der alte Bund: Mensch, du musst sterben! (Questa è l’antica legge: uomo, tu devi morire!) che prevede sempre flauti dolci, viole da gamba e continuo. La registrazione è stata effettuata nel marzo del 2018 nella chiesa di Santo Stefano, in occasione di un concerto di Buon Compleanno Bach, e ha impegnato il basso Giovanni Florian, il soprano Caterina Chiarcos e il laboratorio vocale e strumentale Il Teatro Armonico diretti da Margherita Dalla Vecchia. La cantata BWV 106, altrimenti nota come Actus tragicus, venne scritta per un funerale, anche se non si è identificato ancora con certezza di chi. Fu eseguita il 3 giugno 1708 ad Arnstadt e composta da Bach nel periodo in cui era organista della chiesa di San Biagio di Mühlhausen. Il testo della cantata è intessuto di citazioni dall’Antico e dal Nuovo Testamento che invitano l’uomo ha prendere coscienza della sua finitudine e a rasserenarsi anche nel giorno del trapasso. Nell’arioso del basso risuonano le parole che il profeta Isaia rivolge al re Ezechia ammalato “Disponi della tua casa, perché tu morirai e non vivrai” (Is 38,1). Il coro II d canta il versetto 17 del capitolo 14 del Siracide, mentre il testo affidato al soprano, che si alterna e si affianca al coro, Ja, komm, Herr Jesu, komm! (Vieni, Signore Gesù, vieni!) è tratto dalle ultime righe dell’Apocalisse (Ap 22,20).

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Filippo Lovato

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