19.07.2020

Fantasie di cookies ma con "The king" il gusto va a mille

Barbara Roverato dietro al bancone della sua gelateria. FOTO MARANGON
Barbara Roverato dietro al bancone della sua gelateria. FOTO MARANGON

Estate fa rima con gelati. Alzi la mano chi, alla fine della quarantena, non è corso in gelateria a mangiarsi un bel cono. Ecco spiegato il successo della gara lanciata dal GdV "Vota la migliore gelateria di Vicenza e provincia". La pubblicazione della classifica settimanale sarà accompagnata dalle storie dei protagonisti che ci raccontano come preparano il loro gelato artigianale, com'è nata la loro passione e come hanno inventato i gusti più originali. Tutti possono partecipare. Solo due requisiti: l'attività si deve svolgere nel Vicentino e il prodotto dev'essere artigianale e non industriale. E in attesa di pubblicare la prima classifica provvisoria, siamo andati a sbirciare tra le preferenze dei lettori per iniziare con le nostre interviste.

 

CUOR DI GELATO. Il punto vendita di Caldogno, che già può vantare numerosi supporter, è gestito da Barbara Roverato. Con l'aiuto del marito e dei figli, si occupa sia della produzione, sia della vendita. «In vetrina abbiamo una trentina di gusti, ma i clienti sono abituati a sbirciare anche dalla lista di quelli presenti in laboratorio - racconta - mi chiedono sempre cos'ho di là e io cerco di accontentare tutti». "Cuor di gelato" è aperto da sette anni; prima Barbara Roverato lavorava come modellista a computer, ma con l'arrivo del secondo figlio ha deciso di licenziarsi e di aprire una gelateria. «Non sapevo nulla di quest'arte, ma mi affascinava. Ho partecipato ad alcuni corsi e mi sono rimboccata le maniche. Il negozio è aperto da febbraio a novembre e in questi mesi lavoro circa 16 ore al giorno: la mattina in laboratorio per la produzione, mentre il pomeriggio e la sera li passo dietro al banco». In una vetrina laterale di "Cuor di gelato" sono presenti i gusti senza latte: alla frutta, al cioccolato fondente e al sapore di Red Bull, inventato da Barbara e molto apprezzato dai giovani. «Molto seguito lo trovano anche i gusti cookies e cremino, oltre ai classici fiordilatte, stracciatella e nocciola. Quanto ai cremini, propongo quello alla cheesecake di fragole o mango, il "Coffee break" al caffè e cioccolato bianco, o quello al gusto della merendina Fiesta e infine quello che si rifà alla torta al cioccolato Sacher». Fra le sue creazioni anche il gusto denominato "The king" «con pesto e crema di pistacchio, oltre al croccante dato dai pistacchi sbriciolati sopra. La professione del gelataio è parecchio stancante, soprattutto se non si ricorre all'aiuto delle buste preparate, ma i complimenti dei clienti risollevano sempre il morale. È stata una grande soddisfazione anche comparire in questa sfida lanciata dal Giornale di Vicenza». 

Sara Marangon
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