LA CLASSIFICA L’indagine compiuta da ItalyPost ha individuato un migliaio di aziende con dati da vetrina

Vicenza svetta in regione con 54 “imprese champion”

Sono mille le imprese Champions selezionate dal Centro studi di ItalyPost esclusivamente sulla base dell’analisi dei bilanci degli esercizi compresi tra il 2014 e il 2019. In 800 casi si tratta di imprese selezionate a partire dai database di Aida-Bureau Van Dijk: sono relativi alle aziende con fatturato 2019 compreso tra i 20 e 120 milioni, e l’analisi riguarda gli ultimi sei bilanci depositati (2014-2019). Criteri di selezione delle “champions”, oltre al fatturato, sono diversi. Primo: crescita media aggregata (Cagr) 2013-2019 pari ad almeno il 3%. Secondo: una media annua dei profitti industriali lordi (ebitda) negli ultimi tre esercizi pari ad almeno l’8% del fatturato. Terzo: rating «ottimo», compreso cioè fra tripla B e tripla A, sulla base dell’attribuzione dell’agenzia di rating Modefinance. Quarto: rispetto alla posizione finanziaria netta, il rapporto pfn/ebitda medio deve essere inferiore a 2,5. Quinto: margine operativo aziendale (ebit) positivo per il 2019. L’indagine ha escluso le società controllate da soggetti esteri, da fondi di private equity, da gruppi nazionali con fatturato superiore ai 500 milioni di euro, e anche le società cooperative o a partecipazione pubblica. Le altre 200 Champions sono state selezionate su analoghi criteri, ma hanno un fatturato 2019 più alto, compreso tra i 120 e i 500 milioni.

Il triangolo che traina l’Italia Le imprese champions, seguendo la geografia dello sviluppo industriale, si concentrano principalmente in tre regioni: Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Ma c’è una sorpresa: è quest’ultima regione, secondo l’analisi dei dati, a sembrare quella con le migliori performance negli ultimi sei anni. Nel dettaglio, infatti, le 139 imprese champion emiliane hanno prodotto un fatturato complessivo di oltre 15 miliardi di euro nel 2019, con una media di 110,2 milioni a testa. Sono cifre largamente superiori ai 92,5 milioni di media delle 323 imprese champion della Lombardia, che pure per la sua vastità rimane la prima regione in Italia per numero di imprese classificate. E sono cifre quasi doppie ai 67,19 milioni di media delle 192 imprese venete. Il Veneto però è tradizionalmente una terra con una taglia più piccola delle imprese in classifica. in totale ha prodotto complessivamente un fatturato di 12,6 miliardi, circa 2,4 in meno rispetto all’Emilia-Romagna, pur con un numero di imprese champion maggiore: è la seconda regione per numero di imprese in classifica. Un’altra conferma delle performance superiori delle aziende emiliane rispetto alle altre del nuovo triangolo industriale viene dai dati della crescita media nel periodo 2014-2019. In Emilia-Romagna, le imprese champion hanno infatti mostrato una crescita media annua del +14,46%, staccando di oltre 2 punti le imprese lombarde (12,30%) e venete (12,25%). È un differenziale che nei sei anni in esame diventa di oltre 12 punti percentuali e che porta il divario sulla taglia delle singole attività a crescere ulteriormente.

I dati del Vicentino Le 54 imprese vicentine presenti nell’indagine sulle imprese champions - più di una su quattro dell’intera regione - collocano la provincia berica al quarto posto in termini numerici, subito dopo Milano, Bergamo e Brescia, province che però hanno una popolazione largamente superiore a quella vicentina. Per numerosità di imprse, comunque, Vicenza si colloca come detto al primo posto in Veneto con una quota percentuale che supera il 27% del numero complessivo di imprese champion del Veneto. Il fatturato medio di queste 54 imprese è appena sopra il dato regionale: 68,97 milioni contro i 67,19 delle imprese venete, mentre il tasso medio di crescita negli ultimi sei anni di queste imprese è stato dell’11,81% annuo. Altrettanto ragguardevole è il dato dell’ebitda prodotto da queste 54 aziende nel 2019. Si tratta di ben 654 milioni, pari ad una media di oltre 12 milioni ad azienda. E altrettanto rilevante l’ebitda medio degli ultimi tre anni che si attesta al 18,72%, leggermente sotto il 18,87% del 2019, con punte del 39% come nel caso di Sicit.

Il viaggio del Festival Nella sua 14a edizione, il Festival Città Impresa a Vicenza sarà dedicato proprio alle imprese champion. Diretto da Raffaella Polato, inviato speciale del Corriere della Sera, diventerà ancora una volta un luogo di dibattito di livello nazionale sulle questioni chiave dell’economia e della società contemporanea, a partire proprio dall’exploit del mondo delle imprese top performer e dai nodi che si trova davanti e deve sciogliere. Per poter partecipare, occorre iscriversi on line a ogni singolo incontro (c’è obbligo di green passs), fino a esaurimento posti. Ma è possibile anche iscriversi e seguire ogni incontro on line.

Piero Erle