04.02.2020

Trevisani: «Cattolica attenta allo sviluppo delle imprese»

Valter Trevisani, direttore generale di Cattolica
Valter Trevisani, direttore generale di Cattolica

Un quadro indubbiamente positivo, in crescita, anche se in misura più lenta, e con una buona tenuta dell'export. L'incremento dei costi, più sensibile rispetto a quello dei ricavi, pesa però sulla redditività, quindi sugli utili aziendali. È in sintesi la valutazione di Valter Trevisani, direttore generale di Cattolica Assicurazioni, sui conti 2018 delle Top 500, le prime 500 aziende veronesi e vicentine per fatturato, la cui classifica è stata curata dal Dipartimento di economia aziendale dell'Università di Verona in collaborazione con il gruppo Athesis e PwC, in partnership con la compagnia di Lungadige Cangrande. Sarà presentata come noto martedì prossimo nel corso di un incontro in programma a Borgo Rocca Sveva di Soave alla presenza, fra gli altri, degli economisti Carlo Cottarelli e Dario Fabbri.

 

«Una collaborazione, la nostra, legata al desiderio della compagnia di rafforzare il proprio posizionamento strategico nei settori non auto, aumentando sia le tipologie di prodotto sia la vicinanza a segmenti diversi di clientela» spiega Trevisani. «A tal proposito i settori assicurativi che valutiamo con attenzione sono certamente quelli retail, dalla casa alla salute, ma guardiamo con interesse soprattutto al segmento della media impresa, uno degli elementi pulsanti dell'economia veronese. Presidiare questo comparto produttivo significa offrire coperture assicurative che permettano la gestione e l'eliminazione sia dei rischi convenzionali che di quelli non convenzionali come ad esempio quelli informatici o legati alla perdita o al furto dei dati, sempre più preziosi nella vita delle imprese. La loro perdita o le frodi in ambito dati sono oggi eventualità gravi» sottolinea. «Il desiderio è allora quello di offrire un servizio che permetta alle aziende di assicurare questi eventi. Siamo poi attenti alla formulazione di offerte calibrate sulle peculiarità produttive dell'area, come nel caso della vitivinicoltura o di altre eccellenze del suo territorio».

 

Per Trevisani l'evoluzione dell'industria assicurativa induce comunque un cambiamento radicale: «Fondamentale è passare dal paradigma classico danno-rimborso ad un approccio basato più sulla prevenzione degli eventi dannosi nonché sulla protezione del valore». Rilevante rimane l'impegno di Cattolica nel settore dell'agricoltura, segnatamente nella vitivinicoltura, per la quale la compagnia ha predisposto per le aziende una lunga serie di coperture specifiche. «Al di là dei premi che incassiamo, sono rilevanti soprattutto le somme assicurate dai clienti agricoltori: in Cattolica superano il miliardo e il 31% è di pertinenza proprio delle uve da vino» aggiunge Trevisani. Una delle polizze più innovative della compagnia riguarda l'Amarone. «Per questa eccellenza del territorio abbiamo realizzato un prodotto dedicato», spiega Daniele Caceffo, responsabile del ramo avversità atmosferiche di Cattolica. «Abbiamo costruito una polizza su misura che non copre solo i rischi legati al maltempo, dalle gelate alla grandine, ma che rimborsa anche i costi sostenuti per ripulire i grappoli d'uva eventualmente danneggiati prima del processo di passitura. Parliamo di una spesa in manodopera di circa mille euro ad ettaro, senza la quale sarebbe impossibile l'avvio dell'appassimento nel fruttaio. Qualcosa di simile», conclude, «è stato implementato in Sicilia per i vitigni dell'Etna, dove molti viticoltori hanno già sperimentato i vantaggi delle soluzioni che abbiamo loro proposto. Valtellina e Friuli saranno le prossime mete».

Alessandro Azzoni
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1