GDO

Un grande impegno collettivo per un servizio essenziale

Rispetto delle norme, tutela dei dipendenti, supporto di consumatori disorientati e capacità di continuare a garantire un servizio che, da un giorno all’altro, è davvero diventato - anzi è stato percepito più del solito - un servizio essenziale per tutte le comunità. Queste sono solo alcune delle sfide che la GDO si è trovata a fronteggiare con l’avvento della pandemia. Sfide che hanno dimostrato la grande resilienza che questo settore aveva - forse in parte - dimenticato. Una resilienza che si è espressa soprattutto grazie al grande lavoro svolto dietro le quinte da coloro che hanno assicurato i rifornimenti di tutte le merci diventate non solo necessarie ma imprescindibili e da coloro si sono trovati in prima linea a reggere l’urto, talvolta imprevedibile, dei consumatori. Ed è così che le grandi catene, tra cui anche Despar, sono diventate un punto di riferimento per i cittadini: non solo luoghi dove ci si è recati a fare la spesa, ma anche e soprattutto baluardi per informare i cittadini su come comportarsi e come reagire davanti ad uno scenario che ha sconvolto le vite di tutti. In questo contesto sono infatti stati numerosi gli investimenti da parte di tutti i marchi: investimenti sui punti vendita, per renderli luoghi sicuri per il personale e per i clienti; investimenti in sicurezza, per gestire le lunghe code per l’accesso e investimenti in innovazione, per trovare nuovi servizi e modalità capaci di trasmettere alle persone un nuovo modo di fare la spesa, più sicuro e veloce, rispettoso delle regole e del distanziamento, ma altrettanto efficace. Nel 2020 Aspiag Service società appartenente al gruppo austriaco SPAR e concessionaria dell’insegna Despar per il Triveneto e l’Emilia-Romagna, ha investito quasi 9 milioni di euro per far fronte alla pandemia. Di questi, oltre 6 milioni sono stati investiti per l’acquisto di materiali rivolti alla protezione di clienti e dipendenti (mascherine, sanificazioni, plexiglass per le casse, grafiche informative per i clienti, sicurezza, etc). Ma forse, ancor più rilevanti, sono stati i 2,5 milioni di euro destinati ai collaboratori sotto forma di premi di produzione visto l’importante sforzo profuso per garantire un servizio eccellente durante i difficili mesi della pandemia. Aspiag Service presente in Italia da 60 anni, gestisce oggi 247 punti vendita diretti e 323 affiliati ed è diventata un punto di riferimento anche sul territorio vicentino con 20 punti vendita di cui metà gestiti direttamente e metà tramite imprenditori affiliati dando così valore aggiunto a tutto il territorio e creando nuove opportunità per i molti imprenditori locali che hanno scelto di entrare a far parte della grande famiglia di Despar. Nel corso del 2020 Aspiag Service ha inoltre aperto 19 nuovi punti vendita, di cui 9 diretti e 10 affiliati, un modo per rispondere ancora più capillarmente alle esigenze dei clienti che hanno trovato nei negozi di prossimità una pronta risposta alle mutate esigenze di spesa dettate dall’avvento del Covid-19, uno dei nuovi punti vendita diretti è stato aperto anche in provincia di Vicenza e, nello specifico, a Lonigo. Non da ultimo questa pandemia ha “insegnato” a tutti noi un nuovo modello di consumo, un modello che potrebbe portare alla nascita di nuove promozioni, ad esempio, per premiare i comportamenti virtuosi o distribuendo l’afflusso dei clienti nelle città, ma ancora ha mostrato la necessità di rafforzare tutte quelle iniziative che possano tutelare le fasce deboli, tra cui gli anziani, con le consegne a domicilio organizzate in collaborazione con le associazioni di volontariato o ancora tutte quelle attività come la “spesa sospesa” per coloro che si sono ritrovati ad essere tra i più deboli in un contesto che ancora oggi è in continua evoluzione.