Confcommercio

Anticipare gli scenari per essere preparati

La sede di confcommercio Vicenza
La sede di confcommercio Vicenza

Le conseguenze e i cambiamenti innescati dai lockdown hanno reso evidente la vulnerabilità del nostro sistema. per anticipare ciò che accadrà non è necessario solo possedere una buona sfera magica, ma è possibile utilizzare gli strumenti reali che analizzano l’evoluzione dei megatrend. Questi, infatti, ci danno informazioni sulle forze strutturali del cambiamento, quelle che hanno un profondo impatto su società, economia e cultura e talvolta rivoluzionando per sempre le nostre vite. parliamo di driver dell’innovazione, di spinte dell’evoluzione, e se il rischio è di scivolare in congetture rimane piuttosto alto, è ancora più rischioso non sapere individuare i segnali deboli e i fenomeni emergenti del nostro vivere, trovandoci impreparati al cambiamento di scenario. In quest’ottica Confcommercio Vicenza guarda, quindi al post pandemia, attraverso il progetto “E.V.E.N.t.I.: Esprimere Valore E Nuovi talenti in Impresa”, che si avvale del contributo della Camera di Commercio di Vicenza, e lo fa offrendo alle aziende vicentine del comparto del terziario una serie di occasioni di approfondimento e riflessione su temi economici e culturali, utili a delineare i passi più adatti al cammino di ciascuna impresa. ogni incontro in programma fino a fine 2021 (info e iscrizioni: ascom.vi.it) si svolgerà in modalità webinar (causa restrizioni anti assembramento) e sarà condotto da un esperto del panorama economico o socio-culturale. Il primo webinar dal titolo “Dieci cambiamenti destinati ad influenzare il nostro futuro” si è svolto martedì 16 marzo ed è stato condotto da Roberto paura, presidente dell’Italian Institute for Future. L’Istituto si occupa di seguire le tendenze su ampia scala e di lungo temine, in particolare gli eventi che producono cambiamenti dirompenti, con progressione geometrica. In collegamento on line, ad ascoltare le ultime previsioni sull’invecchiamento della popolazione, su come cambieranno le nostre città, sul trend della mobilità urbana, ma soprattutto lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, dell’automazione del lavoro e il metaverso (l’Internet che sarà con l’avvento del 5G), circa un centinaio di imprenditori vicentini dei settori commercio, turismo e servizi. Nella parte finale dell’incontro, quando lo spazio virtuale è stato aperto alle domande, l’interesse si è focalizzato sugli scenari futuri in cui si dovranno muovere le varie attività. “Le indicazioni emerse nel corso del meeting - riassume Sergio Rebecca, presidente di Confcommercio Vicenza - ci dicono che tecnologia e intelligenza artificiale esploderanno in ogni campo, portando all’automazione di molte attività e servizi. ad esempio, essere all’avanguardia per il commercio al dettaglio vorrà dire ritagliarsi aree di attività al riparo dalla spersonalizzazione tipica delle grandi piattaforme di vendita on line”. In tal senso, il relatore ha indicato nella customer care “umana” e non svolta da risponditori automatici, un possibile fattore di vantaggio, così come avere prodotti e servizi visibili in tutte le piattaforme social utilizzate soprattutto dalle nuove generazioni. per il turismo sarà sempre più vincente personalizzare l’offerta, puntando sull’autenticità della destinazione e a destagionalizzare la proposta allontanandola dal turismo di massa. “Credo che chi ha seguito il webinar - evidenzia il presidente di Confcommercio Vicenza - sia stato affascinato dalle prospettive che si apriranno in tutto il mondo con lo sviluppo del 5 G, L’economia del 5G è ora come Internet degli anni 70, ovvero l’evoluzione è appena iniziata”. “Con il programma EVENtI - aggiunge Rebecca - così come gli incontri on line sul commercio al dettaglio del programma “ConfLab” 2021, vorremmo continuare a dare alle nostre imprese, nonostante l’impossibilità di incontrarci in meeting in presenza, gli strumenti per comprendere i fenomeni in atto e improntare le strategie per cavalcarli. I mesi di pandemia - conclude - hanno determinato un evidente mutamento sociale ed economico, che non può definirsi transitorio. Ma è solo tracciando i possibili scenari futuri che si capisce come concretizzare quelle idee di rinnovamento, che possono diventare fattori di successo”.