brevetti

Cresce l'innovazione

By Athesis Studio

Si era detto che nel 2020 molte aziende avevano sfruttato il periodo del lockdown per ripensare i propri processi e prodotti, indirizzando le proprie energie sull’innovazione: la conferma arriva ora dai dati, evidenziati dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Vicenza. Nel 2020 infatti la provincia vicentina è diventata la seconda in Veneto per numero di brevetti europei registrati, e questo in un contesto che vede già di per sé le imprese venete maggiormente propense a brevettare rispetto all’Italia.
Nel 2021 si è raggiunto il maggior numero di marchi registrati negli ultimi 31 anni sia a Vicenza sia per il dato italiano in generale. L’ultimo dato disponibile per le domande di brevetto europeo è relativo al 2020. A Vicenza sono state presentate 172 domande di brevetto europeo, seconda in Veneto solo a Treviso con 174, e pari all’11,1% dell’intero Nordest e al 28,9% del Veneto. Il dato è superiore al numero del 2019 (165) mentre il livello massimo dal 2008 a questa parte si era raggiunto nel 2018 con 194 domande, quindi la pandemia non ha inciso in maniera drastica in questo caso. Le aziende vicentine appaiono assai propositive, infatti le domande provengono in massima parte dalle imprese (90,1% contro l’86,5% italiano). La provincia berica si conferma una realtà concreta anche quando si tratta di innovare: il 29,9% delle domande riguarda il settore delle Tecniche industriali e dei trasporti e il 19,8% le Necessità umane. Più nel dettaglio, il campo maggiormente rappresentativo risultano le Tecnologie meccaniche e dei trasporti con 77 domande e le Altre tecnologie con 32. Per ciò che concerne la registrazione dei marchi in Italia, il 2021 vede a Vicenza il più alto numero di depositi dal 1990 in poi: ben 1.104, un dato che rispecchia anche la tendenza italiana a registrare, con 70.899 marchi ufficializzati nel 2021, ovvero anche in questo caso la cifra più elevata degli ultimi 31 anni. Il numero dei disegni è invece 30. Può sembrare esiguo, ma si tratta in realtà del 2,5% del numero di disegni totali depositati in Italia, contro l’1,6% dei marchi. Anche il numero di domande di brevetto per invenzione industriale depositato per la protezione in Italia è il più alto dell’intera serie storica (438 nel 2021 per i depositanti vicentini).