UN ESODO DA RECORD PER LA GARA CON IL MILAN

La trasferta che restò nella storia. Diecimila tifosi vicentini a San Siro

Un esodo. Diecimila cuori biancorossi a San Siro. Diciotto anni dopo l'ultima avventura in serie A il Vicenza di Guidolin si preparava a tornare a disputare una gara contro il Milan al Giuseppe Meazza. La gara nello stadio meneghino mancava dal 1979. Alla fine degli anni '90 la squadra presieduta da Silvio Berlusconi era una delle compagini più forti sia a livello nazionale che internazionale, vinceva scudetti e Coppe dei campioni. Nella stagione 1995-96 guidato da Fabio Capello, con giocatori del calibro di Dejan Savicevic, Zvonimir Boban, Roberto Baggio, Franco Baresi e soprattutto in attacco con l'attuale presidente della Liberia George Weah, vinse il suo quindicesimo scudetto. In una giornata di fine inverno i biancorossi partivano per andare a sfidare i diavoli nella gara valevole per la 24a giornata di campionato. Quel sabato 2 marzo 1996 rimarrà nella storia del tifo vicentino in quanto fu la trasferta con più tifosi del Vicenza al seguito; più di 10.000 sostenitori berici arrivati a Milano per l'occasione. La squadra biancorossa veniva dalla vittoria per 2-0 a Bari. Da Vicenza e provincia i tifosi si preparavano alla partenza. Molti ragazzi, all'epoca studenti, parteciparono alla trasferta saltando le lezioni, ma si ripromisero che al ritorno avrebbero fatto un tema proprio sulla gara del Vicenza a Milano. Striscioni, bandiere e tamburi al seguito i vicentini partirono alla volta di Milano, l'autostrada A4 era tutta un carosello di auto di tifosi. Pian piano, il pubblico arrivava in corteo e il settore si colorava. Sopra lo striscione Vigilantes venivano appesi i tamburi, con i vicentini c'erano anche i tifosi dell'Udinese. All'entrata delle squadre anche i cronisti si soffermavano a parlare dei tifosi che cominciavano a far rimbombare i loro cori. Tra l'odore acre dei fumogeni i cori e le sciarpate le squadre entrarono in campo, dal settore ospite apparve lo striscione "Milano contro Otero perde 2-0" . In campo la partita fu combattuta per tutto il primo tempo. La squadra si arrese però nella ripresa. Al 47' Savicevic segnò il vantaggio, poi una doppietta di Simone portò a tre le reti di distacco e a due minuti dalla fine Di Canio chiuse la partita sul 4-0. Se sul campo la partita finì in sconfitta, non fu così sugli spalti dove nonostante tutto i tifosi biancorossi continuavano a cantare, venendo applauditi anche dai sostenitori del Milan.

Al. Lan.