GLI STRANIERI DEL VICENZA

Dal '96 si compra all'estero

La promozione in serie A nel 1996 segna anche il ritorno degli stranieri per il Vicenza. L'ultimo era stato infatti il brasiliano Angelo Benedicto Sormani quasi un ventennio prima. Dalla riapertura delle frontiere nel 1980, infatti, i biancorossi avevano sempre militato in serie B o in C, dove le squadre erano composte interamente da italiani. Il 1° agosto 1996 viene annunciato l'acquisto del difensore centrale svedese Joachim Bjorklund, del quale parliamo nel riquadro a parte. Un paio di settimane dopo approdano in biancorosso al costo complessivo di tre miliardi di lire gli uruguaiani Gustavo Mendez e Marcelo Otero, entrambi reduci dalla vittoria della Coppa America, dove gli aveva adocchiati il direttore sportivo Sergio Vignoni. Sarà soprattutto Otero ad entrare nelle simpatie dei tifosi, diventando uno dei beniamini. L'attaccante sudamericano debutta ufficialmente con la maglia del Vicenza alla prima di campionato persa di misura 1-0 contro l'Inter a San Siro il 27 agosto (punizione decisiva di Roberto Carlos) e già tre giorni più tardi segna il suo primo gol siglando il raddoppio nel derby di Coppa Italia vinto 4-2 con il Padova al Menti. La prima rete in campionato arriva ancora contro i cugini biancoscudati e decide a sette minuti dal termine la sfida che la squadra di Guidolin si aggiudica con il risultato di 2-1 il 24 settembre. Otero concede il bis una settimana più tardi a Udine e va segno in altre 10 circostanze nel corso della stagione, che si chiude per lui con 30 presenze e 12 marcature. Ma il suo capolavoro si concretizza nella gara d'esordio del torneo successivo, a Firenze l'8 settembre 1996, quando realizza addirittura 4 gol nel 4-2 contro i viola, uguagliando l'impresa riuscita nel lontano 1958 allo svedese Aronsson a Bergamo contro l'Atalanta. In quell'annata Marcelo va a segno 13 volte in 24 partite di campionato, restando invece a secco nella trionfale cavalcata in Coppa Italia. Meno fortunata a causa di una serie di problemi fisici la terza esperienza vicentina, che si conclude con sole 15 presenze e 2 reti, cui se ne aggiunge una in Coppa delle Coppe nel 4-1 di Roda nei quarti di finale (Otero sarà in campo anche nei minuti finali della semifinale di ritorno a Londra contro il Chelsea. L'Avioncito ritrova il suo smalto migliore nel torneo 1998-99, anche se i suoi 10 gol in 29 gare non sono sufficienti ad evitare la retrocessione in serie B dell'undici allenato prima da Colomba e poi da Reja. Il quadriennio vicentino si conclude quindi con un lusinghiero bottino di 37 reti in 98 incontri e con il trasferimento in Spagna al Siviglia. Meno appariscente il contributo del connazionale Marcelo Mendez, utilizzato come difensore destro o centrocampista anche lui 98 volte in 4 stagioni, condite da due gol contro la Fiorentina l'11 aprile 1998 (1-1) ed il 16 maggio 1999 a Salerno, dove firma il momentaneo 1-1 che non basta ad evitare sconfitta e matematica retrocessione in B. A completare il quadro, la rete nel 5-0 contro il Roda in Coppa delle Coppe il 19 marzo 1998. Nel 1999 Mendez viene ceduto al Torino. Più breve e meno fortunata l'avventura vicentina del terzo uruguagio, il difensore centrale Ricardo Canals, in campo in sole 9 occasioni nel 1997-98 (e 4 volte in Coppa delle Coppe). Nei sette anni tra il 1995 ed il 1992 passano per Vicenza anche il giovanissimo centrocampista camerunense Pierre Wome, 3 presenze nel 1996-97, il portiere svizzero Patrick Bettoni (schierato due volte nel 1998-99), il centrocampista francese Ousmane Dabo, ingaggiato in due occasioni durante il mercato di gennaio, nel 1999 dall'Inter e nel 2001 dal Monaco (in totale per lui 30 gettoni ed una rete), il difensore centrale brasiliano Marco Aurelio, 53 partite ed un gol nel triennio 1998-2001, l'attaccante croato Goran Tomic (6 gettoni tra il 1999 ed il 2001), il connazionale Drazen Brncic (4 presenze da gennaio a giugno 2001). Nell'estate nel 2000 il Vicenza acquista in comproprietà dall'Inter l'attaccante della Sierra Leone Mohamed Kallon, autore di 28 reti in 25 incontri. Nello stesso anno arrivano anche il difensore croato Stijepan Thomas (48 presenze in 2 anni) e due brasiliani: il difensore Vasco Faisca, 82 presenze ed una rete in 4 stagioni, e l'attaccante Neves Capucho Jeda, autore di 15 gol in 72 incontri in tre campionati (con l'intermezzo di una squalifica per tesseramento irregolare e di mezza stagione al Siena), prima di essere ceduto al Palermo nel gennaio del 2004. Nel penultimo turno del campionato di serie B 2001-2002 a Cagliari debutta a Cagliari il portiere serbo Vlada Avramov, titolare nelle stagioni successive. Nella stessa stagione colleziona 4 gettoni il giovane attaccante del Togo Mohammed Kader. Nessuna presenza ufficiale infine in due stagioni per il centrocampista serbo naturalizzato turco Almir Gegic.

Andrea Lazzari