Il progetto

Responsabilità sociale. Valore per il commercio

By Athesis Studio

Si chiama Csr, ovvero “commercio socialmente responsabile”. Dalla provenienza dei prodotti alla reputazione dei fornitori, il settore terziario lancia la sfida alla sostenibilità. Questo l'obiettivo del progetto "Csr nella distribuzione all'ingrosso" promosso da Esac. Il centro di formazione di Confcommercio è infatti la culla dell'iniziativa legata al dgr 816/2019 che dallo scorso anno, grazie ad un finanziamento di 99 mila euro della Regione attraverso il fondo sociale europeo, sta aiutando decine di imprese commerciali vicentine a diventare sempre più sostenibili. Al centro, le sfide dell'Agenda 2030, applicate alle realtà commerciali locali.
Il progetto, che si concluderà ufficialmente il prossimo 31 ottobre, di fatto ha offerto e sta offrendo a 24 imprese di città e provincia la possibilità di mettere a punto percorsi innovativi finalizzati allo sviluppo sostenibile. Tradotto: cosa può fare l'azienda per valorizzare e certificare l'impegno verso l'ambiente, verso i dipendenti, verso la società? In che modo questa maggiore attenzione e cura verso il prossimo possono divenire punti di forza e accrescere il prestigio (e il prezzo finale) del prodotto? Sono 61 i beneficiari che, oltre a 128 ore di formazione, possono usufruire di quello che è il vero focus del programma: oltre 500 ore di consulenze personalizzate per studiare la soluzione e le strategie più adatte ad ogni ditta. Si opera su più fronti, dal tracciamento della merce, alla certificazione, alla garanzia di affidabilità di tutti gli stakeholder. Il tutto applicato al commercio all'ingrosso e ai suoi complessi processi logistici.