Salto di classi

Cambiare i serramenti conviene grazie ai Bonus

Grazie al Superbonus 110% e al Bonus infissi 2021 cambiare i serramenti diventa decisamente conveniente. Ormai è noto che la sostituzione dei serramenti esterni, se eseguita in concomitanza con uno degli interventi trainanti del Superbonus, può beneficiare della detrazione al 110% della spesa sostenuta, attraverso il recupero diretto del credito d’imposta o con la cessione del credito. D’altra parte, realizzare soltanto un cappotto termico e mantenere i serramenti esistenti, specialmente se molto datati e ben poco performanti, potrebbe limitare in alcuni casi nell’ottenere il fatidico miglioramento di due classi energetiche imposto dal Superbonus. Per la sostituzione degli infissi soggetta alla detrazione al 110%, dal 6 ottobre 2020 bisogna fare riferimento ai prontuari regionali (e non al tetto di spesa), perciò il valore cambia a seconda della zona in cui avviene l’intervento: è compito delle figure pro fessionali incaricate della riqualificazione fare l’analisi dei costi. In alternativa al Superbonus, troviamo il Bonus infissi 2021 che, per ciò che riguarda la sostituzione dei serramenti, slegata da qualsivoglia ristrutturazione o riqualificazione, prevede il recupero del 50% della spesa sostenuta, attraverso la detrazione dall’Irpef (in 10 quote annuali di pari importo) o, in modo più immediato, tramite lo sconto in fattura, senza perciò dover affrontare l’intera spesa e recuperarne la metà in 10 anni Anche per questa opzione, dal 6 ottobre 2020 il tetto di spesa è cambiato: sono stati introdotti massimali di spesa al metro quadrato per infissi e relativi accessori diversificati per zona climatica e così ripartiti: zone climatiche A-B-C: infissi 550 €/m2; schermature solari 230 €/m2; oscuranti 100 €/m2; infissi con cassettoni e oscuranti 650 €/m2 zone climatiche D-E-F: infissi 650 €/m2; schermature solari 230 €/m2; oscuranti 100 €/m2; infissi con cassettoni e oscuranti 750 €/m2. (E per Vicenza) Dai suddetti limiti di spesa al metro quadrato sono esclusi i costi di posa in opera, le opere complementari necessarie per l’installazione e l’IVA. Inoltre, dal 1° gennaio 2021, i serramenti devono rispettare nuovi limiti di trasmittanza termica, neanche a dirlo più restrittivi rispetto ai precedenti: la tabella qui sopra evidenzia il cambiamento dei valori da rispettare a seconda della zona cli matica di appartenenza (dalla più calda alla più fredda).