Il paesaggio scledense.

Percorsi collinari dal fascino straordinario

Trekking in una splendida cornice naturale

Il verdeggiante territorio di Schio offre agli appassionati di trekking ed agli amanti della vita all'aria aperta una sorprendente varietà di percorsi e paesaggi di grande fascino. L'abitato scledense è circondato da un evocativo anfiteatro naturale. Dalle cime del monte Summano e del Monte Novegno si scende dolcemente a valle tra boschi di pini, abeti e larici fino a prati color smeraldo. Scendendo di quota, lussureggianti alpeggi lasciano posto a vigneti ed uliveti. Questo territorio stupisce per la sua estensione e varietà: lo stesso sentiero offre emozioni e suggestioni completamente diverse con l'alternarsi delle stagioni. Il periodo primaverile, con la sua esplosione di colori e profumi, è indubbiamente tra i più affascinanti. Il percorso di Santa Caterina si estende per 4,6 km, un anello caratterizzato da un dislivello contenuto in 150 metri. Percorribile con passo tranquillo in circa due ore, rappresenta uno dei modi migliori per immergersi nel paesaggio scledense anche in compagnia di bambini. Si parte dalla chiesa di Santa Caterina, nei pressi della quale si trova un comodo parcheggio. Il percorso Alta Vista è caratterizzato da una estensione quasi doppia, pari a circa 7,5 km. Il dislivello è di 300 metri, il tempo richiesto per il completamento pari a tre ore. Si parte dal centro civico di S. Uderico per salire verso Pale Sojo, Contrà Velte e Giardino. Nel punto più a nord prima di scendere e ritornare verso valle, è possibile percepire tutta la magnifica imponenza del Monte Novegno. Il sentiero collinare Prati San Rocco si completa in circa due ore coprendo 4,8 km. Si parte dalla chiesa di San Rocco salendo in direzione nord verso il cimitero, toccando poi Pròveste e successivamente l'aria di prato denominata Sacche. Un percorso particolarmente dolce, adatto a tutti, da percorrere in serenità con la tutta la famiglia, cane incluso. Questo ed altri percorsi consigliati dal sito www.visitschio.it consentono di entrare in forte connessione con questo stupendo territorio e la sua natura. L'ampiezza dei panorami riempie il cuore, passo dopo passo, lontano dallo smog che attanaglia buona parte della pianura padana. La cura e la tutela di questi luoghi meravigliosi dovrebbero essere una priorità tanto per le istituzioni quanto per i cittadini: un patrimonio naturale da preservare e trasmettere alle nuove generazioni, in antitesi alla cementificazione selvaggia che ha purtroppo divorato buona parte del Veneto. Con i suoi 1.552 metri di altezza, il monte Novegno domina letteralmente Schio e tutta la valle sottostante. Dalla sua cima, nelle giornate più limpide, lo sguardo riesce addirittura a raggiungere l'appennino tosco-emiliano ed il mare Adriatico: uno spettacolo unico. Il massiccio comprende anche il Monte Priaforà, Monte Rione, Monte Giove, Monte Brazome, Monte Rozzo Còvole (o Due Punte), Cima Alta, Monte Vaccaresse. Alla sommità è presente un piccolo altopiano: Busa Novegno